20 anni senza Fabrizio De Andrè: una vita per la musica

Il grande cantautore italiano morì 20 anni fa a soli 58 anni stroncato da un tumore polmonare

11 gennaio 1999: 20 anni fa la notizia che sconvolse il mondo della musica italiana, la morte a soli 58 anni del grande cantautore genovese Fabrizio De Andrè per un tumore polmonare.

Oggi a 20 anni dalla sua morte nessuno lo ha dimenticato ed in molti cantano le sue canzoni divenute classici della canzone italiana da "Il pescatore", "Il testamento di Tito", "Il giudice", "Amore che vieni, amore che vai", "Don Raffaè" e tante altre. In quasi quarant'anni di attività artistica, De André ha inciso quattordici album in studio, più alcune canzoni pubblicate solo come singoli e poi riedite in antologie. Molti testi delle sue canzoni raccontano storie di emarginati, ribelli e prostitute, e sono considerate da alcuni critici come vere e proprie poesie, tanto da essere inserite in varie antologie scolastiche di letteratura già dai primi anni settanta e da ricevere gli elogi anche di grandi nomi della poesia come Mario Luzi. È l'artista con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco, con sei Targhe e un Premio Tenco. La popolarità e l'alto livello artistico del suo canzoniere hanno spinto alcune istituzioni, dopo la sua morte, a dedicargli vie, piazze, parchi, biblioteche e scuole. Grandi e forti le amicizie che coltivò nella sua vita da quella con Gino Paoli e Luigi Tenco a Bebbe Grillo, testimone delle sue nozze, e Paolo Villaggio ed un grande amore per Dori Ghezzi, compagna di vita.

Nicola Piovani ha detto di lui "De André non è stato mai di moda. E' infatti la moda, effimera per definizione, passa. Le canzoni di Fabrizio restano" e nella memoria collettiva resta il cantautore delle ballate, dalla voce profonda, colui che dà voce agli emarginati. Una vita sicuramente sopra le righe, dedicata alla musica, caratterizzata da esperienze politiche - si dice che fu controllato  e spiato dai servizi segreti per la sua vena anarchica e pacifista a livello politico- dal rapimento durato ben 4 mesi con la moglie e compagna di vita Dori Ghezzi in Sardegna. Un indimenticabile cantautore di anima e di cuore che ha lasciato un segno indelebile nella musica italiana e non solo.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Sport

    Frosinone-Atalanta 0-5, le pagelle: Pinamonti predica nel deserto. Disastro totale

  • Sport

    Frosinone-Atalanta 0-5, nerazzurri troppo forti

  • Cronaca

    Quattordicenne morto cadendo dal lucernario del suo palazzo, il giudice riapre le indagini

  • Cronaca

    Cassino, coinvolta in un incidente stradale, muore dopo quattro anni di coma

I più letti della settimana

  • Cassino, coniugi presi a martellate: l'arrestato è Alberto Di Cicco (le immagini del luogo dell'aggressione)

  • Cassino, dramma della follia: marito e moglie presi a martellate. Ricoverati con fratture al cranio ed al volto

  • Anagni, il marito imprenditore la costringeva a lavorare nel suo cantiere come manovale

  • Cassino, anziani presi a martellate, parla il figlio: "Vittime di una violenza che lascia senza fiato"

  • Cassino, impiegato comunale stroncato da un malore

  • Anziani presi a martellate, Alberto Di Cicco racconta la sua verità: "Ho prestato 4000 euro al figlio"

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento