Nel Fiume Liri l’invasione del pericoloso Gambero Rosso della Louisiana. “Attenzione non va mangiato”

Solo un anno fa questo enorme crostaceo era stato segnalato nel nord della Ciociaria mentre in queste ore sta invadendo il sud e la valle del Liri

A distanza di oltre un’anno torniamo a parlarvi del problema della diffusione anche in Ciociaria dell gambero rosso della Louisiana, più prosaicamente "Procambarus clarkii". Un anno fa questo crostaceo fu trovato in grandi quantità nel nord della Ciociaria e per la precisione nelle acque del lago di Canterno (vicino Fiuggi), in queste ore, invece, il gambero ha invaso le acque dei corsi d'acqua di superficie che poi sfociano nel fiume Liri nel territorio di Castelliri e Monte San Giovanni Campano dove sono stati rinvenuti dai volontari di Fare Verde.

Un vero e proprio killer

Il crostaceo spietato, vero e proprio killer, che è stato trovato in tre siti (Fosso di via San Lorenzo , Tavernaccia. Intera piana di Castelliri) e in località Pantanelle di Monte San Giovanni Campano (area di invadibilità), mette a rischio la biodiversità acquatica e arreca danni agli argini perchè scava tane profonde fino ad 1,5 metri.

Un’espansione troppo veloce

Marco Belli (foto in pagina) veterinario presidente di Fare Verde Provincia di Frosinone e Ambasciatore del progetto ASAP Life dell'Unione Europea , spiega  "Quello che più ci preoccupa è proprio questa veloce espansione che inevitabilmente interessa il fiume Liri, che  diventa un ottimo canale di dispersione della specie in altri corpi idrici dello stesso bacino idrografico. Presto ci sarà un ulteriore calo  di alcune specie anfibie, come rane, rospi, raganelle, ma anche di libellule, perché i gamberi della Louisiana si nutrono anche di larve e di uova, bloccando, di fatto, il ciclo della riproduzione”.

Gambero rosso e marco Belli Fare verde-2

Questo tipo di gambero sopravvive all’essiccamento del suo habitat scavando profonde tane negli argini dei corsi d'acqua di superficie, dove trova l’umidità necessaria a mantenerlo in vita fino alla successiva stagione umida. Pur avendo origine in un luogo più caldo : Il gambero della Luisiana (specie aliena invasiva della Luisiana si  ambienta anche in acque più fredde ed è in grado di sopportare temperature piuttosto elevate e il grave stato di inquinamento tanto è vero che le sostanze tossiche assorbite si trovano poi nel suo intestino". 

L’invito alle amministrazioni comunali. Il gambero non va mangiato

Fare Verde Provincia di Frosinone invita le Amministrazioni Comunali di Castelliri, Monte San Giovanni Campano, Arpino e Fontana Liri ad un tavolo tecnico per segnalare al Ministero dell'Ambiente e alla Regione Lazio la situazione gravissima che è in corso anche perchè la segnalazione è obbligatoria in quanto prevista da apposito rtegolamento Europeo. Fare Verde infine invita la popolazione a non mangiare il gambero rosso della Luisiana perchè necessita di accertamenti sanitari per capire se le carni hanno accumulato sostanze tossiche che possono nuocere alla salute degli esseri umani.

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