Degrado a Selva Piana, la rabbia di un cittadino: "Basta con le promesse da marinaio"

Una lettera indirizzata al sindaco Ottaviani per denunciare lo stato di abbandono del quartiere. Il consigliere Marco Ferrara sollecita l'intervento degli assessori competenti

Una lettera indirizzata al sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani per elencare i numerosi problemi riscontrati nel quartiere Selva Piana. Mittente è il signor Franco Napoli residente della zona che si fa portavoce delle lamentele dei cittadini che vi abitano e che quotidianamente convivono con il degrado in cui versa l'area. La missiva è stata dapprima inviata al consigliere comunale Marco Ferrara che a sua volta si rivolte al primo cittadino ed ai due assessori Fabio e Massimiliano Tagliaferri affinchè si intervenga immeditamente ponendo fine all'indecorosa situazione.

La lettera

"Egregio signor sindaco,

si ricorda di noi? È dal 2017, che il sig. Napoli Franco, si fa portavoce delle lamentele dei cittadini residenti del quartiere, per le condizioni in cui versa questo quartiere. Sono passati anni da quando lei e tanti suoi consiglieri, in occasione delle elezioni comunali del 2017 (e non solo) siete passati in in questo quartiere per raggranellare voti e consenso per la vostra causa, promettendo a destra e a manca il vostro fattivo intervento per le soluzioni di vecchi problemi.

Guarda caso i problemi che qui vado ad elencare, sono gli stessi identici di allora, per giunta aggravati dal tempo trascorso. Alla solerzia della giunta comunale per riscuotere consensi si contrappongono le disillusioni. Si sollecita, anche solo fugace, una visita per rendersi conto dello stato deprimente in cui il quartiere Selva Piana versa se ne fa un breve elenco:

Il giardinetto di fronte alla chiesa Santa Maria Goretti tanto cara le famiglie e agli anziani pensionati, e ridotto miseramente, tavolini e panchine sverniciati con tavole schiodate che solo per iniziativa personale degli utenti sono oggetto di essenziale manutenzione, nello stesso giardino ci sono due fari per l’illuminazione che, non si sa per volontà o cause accidentali ad una certa ora si spengono per non parlare dei giochi utilizzati dai bambini ridotti in condizioni pietose;

I marciapiedi dello stesso quartiere sono trabocchetti per chi li percorre, piene di buche e avvallamenti che rendono difficoltosa ogni di attività. E come si evidenzia dalle foto, le erbacce che crescono rigogliose pongono un interrogativo: chi si deve occupare del taglio? I cittadini che devono acquistare le attrezzature? Visto che ormai avere un cane è diventato una compagnia quasi irrinunciabile, è mai possibile che i loro padroni (incivili) non si preoccupano minimamente di raccogliere le loro deiezioni? Chi percorre i marciapiedi è costretto ad un vero percorso ad ostacoli, è cosi difficile mettere cartellonistica per richiamare al dovere civico ed evitare scempi del genere?

Le strade della zona, oltre alle buche perenni non hanno più nessun tipo di segnaletica sia orizzontale che verticale. E che dire dell’incrocio di corso Francia con il tratto di viale Europa adiacente alla Monte Lepini, non sarebbe il caso di inserire una rotatoria per ridurre i rischi di gravi e frequenti incidenti? Aspettiamo il peggio?

Come si evince dai numerosi problemi, si chiede a codesta Amministrazione una minima, una doverosa attenzione per affrontare e risolvere definitivamente questo degrado e smettere di fare promesse da marinaio ogni elezione".

 

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