Emergenza sanitaria, Magliocchetti: "C'è bisogno di un ospedale e di un pronto soccorso nell'area nord"

Il consigliere dice basta al rimpallo di responsabilità politiche. Il servizio d'urgenza di 300.000 persone non può ricadere solo su Frosinone

Danilo Magliocchetti

"Di tutto ha bisogno, in questo momento, l’offerta sanitaria dell’area nord della provincia di Frosinone, tranne che il rimpallo delle responsabilità politiche, circa le pregresse chiusure delle strutture sanitarie. - così il consigliere comunale e provinciale Danilo Magliocchetti introduce il suo intervento sull'emergenza sanitaria che sta investendo la Ciociaria - È chiaro a tutti che ci sono state responsabilità politiche passate, di destra e di sinistra indistintamente, ma con questo però, non abbiamo affatto risolto il problema. Se si è sbagliato in passato, non sta scritto da nessuna parte che bisogna perseverare nell’errore. Buttarla in caciara politica, significa solo non voler prendere atto, quindi non voler risolvere, un problema grave, oggettivo e reale, che esiste in questa importante parte della Ciociaria, e che viene continuamente denunciato, sia dai cittadini, che dai Sindaci, senza alcuna connotazione politica. E i ripetuti episodi di cronaca sanitaria, al nord della provincia, sono lì a testimoniare inequivocabilmente, l’urgenza di una decisione.

Il macigno su Frosinone

C’è bisogno dunque di un altro genere di approccio, a questo delicato problema della mancanza di una struttura sanitaria vera, ergo un ospedale e un pronto soccorso, nella parte nord della provincia di Frosinone. Un problema che grava come un macigno, sul pronto soccorso del Capoluogo che, da solo, deve gestire una utenza potenziale di quasi 300.000 persone, con tutti i disagi, in termini di attese e stress, sia per gli utenti che per gli operatori sanitari.

Affrontare il problema

Ed allora, credo che il Presidente Zingaretti debba essere investito ufficialmente del problema, attraverso un incontro con i Sindaci dell’area nord, con il Presidente della Provincia, i Consiglieri Regionali eletti sul territorio, i vertici della ASL di Frosinone e le rappresentanze sindacali per capire se, nei programmi operativi regionali 2018-2020 della sanità, gli unici che hanno una vera valenza, programmatica e di individuazione di risorse finanziarie, in particolar modo quando a fine anno la Regione Lazio dovrebbe finalmente essere uscita dal commissariamento sanitario, è possibile individuare delle soluzioni strutturali e di territorio, Anagni potrebbe essere una ipotesi,  per restituire, all’area nord della provincia di Frosinone, un vero ospedale e un vero pronto soccorso, che possa gestire tutte le tipologie di emergenze. La politica, su questa vicenda, mettiamola da parte e adottiamo tutti la concretezza".

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