"La Selva", approvato il piano. Dalla Giunta il via libera ad un complesso residenziale e direzionale

Prima del rilascio dei titoli edilizi, il privato dovrà adempiere alla progettazione esecutiva ed alla realizzazione di un tratto di marciapiede per una lunghezza complessiva di circa 400 metri

La giunta comunale, nell’ultima seduta settimanale, ha approvato la proposta plano-volumetrica presentata dal privato ai fini dello sviluppo del programma edilizio nell’ambito del piano di recupero “La Selva”. La zona in oggetto è compresa tra le vie Tommaso Landolfi, Fedele Calvosa, Armando Fabi.

Il piano

Ai fini della concreta realizzazione di servizi ed attrezzature costituenti la dotazione di standard urbanistici (opere di urbanizzazione primaria e, soprattutto, secondaria), il Piano di Recupero “La Selva” basa, infatti, l’attività decennale di rivalorizzazione di quella porzione del territorio comunale prevedendo l’attivazione di procedure negoziali o concorrenziali di evidenza e, in parte, con l’impiego di capitale pubblico, considerata anche la strategicità delle urbanizzazioni secondarie nell’adiacente area ospedaliera. A questo scopo, la giunta ha approvato la proposta del privato di inserire un nuovo complesso residenziale e direzionale, all’interno del piano di recupero “La Selva”, in variante al P.R.G., il cui Q.T.E. complessivo prevede una spesa stimata di € 13.258.420,00.

L'opera compensativa

L’amministrazione Ottaviani ha, dunque, disposto che la Società proponente, previa firma di apposita convenzione, provveda alla costruzione delle opere di interesse pubblico (marciapiede), in via prioritaria rispetto alle cubature private; prima del rilascio dei titoli edilizi, il privato dovrà adempiere alla progettazione esecutiva ed alla realizzazione di un tratto di marciapiede per una lunghezza complessiva di circa ml 400 (larghezza indicativa ml 1,20), fino alla nuova strada di accesso al Pronto Soccorso. Prima del rilascio dei titoli edilizi, la società dovrà procedere anche alla verifica idraulica della rete di raccolta delle acque meteoriche provenienti dal nuovo insediamento, allo scopo di non interferire con il funzionamento della rete pubblica esistente, oltre che all’acquisizione di tutti i pareri o nulla osta, con particolare riferimento agli allacci alla pubblica fognatura, rete idrica, elettrica e del gas, nonché alla sistemazione della strada di accesso, con oneri a proprio carico. Sempre la ditta dovrà rendere fruibile, a tutto il nuovo insediamento, le aree di proprietà privata ma con destinazione pubblicistica di Piano: “verde” e “servizi”, come localizzate nella proposta planovolumetrica. Prima della stipula della Convenzione, dovrà acquisire il pieno consenso dei proprietari della strada privata di accesso all’area soggetta a recupero.

L’amministrazione comunale, inoltre, darà indicazione per la destinazione degli oneri concessori che deriveranno da attività edilizie in zona “La Selva”, contribuendo all'aumento della dotazione finanziaria dell'ente e attuando, con programmazione nel periodo decennale, la parte pubblica dell’omonimo Piano, con particolare riferimento alle opere di urbanizzazione previste.

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