Scuola al freddo, sta per finire l'odissea del C.P.I.A

Dopo oltre due mesi, operai al lavoro per sostituire la caldaia malfunzionante. Piena soddisfazione del consigliere Marco Ferrara e della dirigente scolastica Incoronato

Finalmente una buona notizia per gli insegnanti, il personale e gli studenti del C.P.I.A. di via Mascagni che a breve potranno smettere di "battere i denti" per il freddo e tornare alla normalità. Dopo oltre due mesi, diversi appelli e sollecitazioni da parte della dirigente scolastica, la professoressa Maria Incoronato, di cui è stato portato a conoscenza anche il Prefetto di Frosinone, Ignazio Portelli, e la richiesta di intervento avanzata dal consigliere comunale Marco Ferrara, lo scorso lunedì gli operai hanno smontato il vecchio apparecchio e da qui a qualche giorno provvederanno ad installarne uno nuovo. 

Di competenza comunale

La vicenda, dicevamo, si stava protraendo da diverso tempo creando forti disagi agli utenti della scuola che, seppur provinciale nella copertura del servizio offerto, di fatto, è di competenza comunale essendo a tutti gli effetti una scuola di I grado. Un dettaglio da evidenziare e sul quale più volte è stata fatta confusione, così come qualche malinteso è sorto in merito alll'attività svolta all'interno dell'istituto che non si occupa esclusivamente dell'educazione e formazione dei cittadini stranieri, per buona parte migranti, bensì dell'istruzione degli adulti in senso più ampio e, rientrando fra questi i maggiori di 16 anni, anche dei minorenni.

Ambiente malsano

Ebbene, dopo tanto peregrinare finalmente, la questione pare stia volgendo al termine con grande soddisfazione sia della dirigente scolastica che del consigliere Ferrara il quale se era fatto carico presso gli uffici comunali competenti ed in seguito in Consiglio comunale doveva aveva sollecitato un intervento comprensibilmente immediato. "Sono rallegrata che la vicenda si stia avviando alla conclusione - commenta la professoressa Incoronato ringraziando sia il consigliere Ferrara che il sindaco Ottaviani, quest'ultimo "per aver preso in carico un nodo problematico del Cpia". "Stavamo vivendo in un ambiente malsano - continua la dirigente mettendo in evidenza il tasso di assenteismo pari a 0 del personale - Ciò costituiva un problema non solo dal punto di vista lavorativo per tutte le persone che frequentano l'istituto, ma anche sotto il profilo etico e morale".

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Fine del problema

"Ancora pochi giorni - aggiunge il capogruppo di Fratelli d'Italia - e si metterà la parola fine ad una situazione insostenible. Ho contastato personalmente le temperature ben al di sotto del consentito alle quali sono stati costretti a vivere sia gli insegnanti, che il personale amministrativo Ata e sia i fruitori del servizio di insegnamento". "Sono contento - continua - di aver contribuito in modo diretto, fattivo e positivo. Mi auguro di ritornare nei prossimi giorni per festeggiare al "calduccio" insieme alla dirigente Incoronato, ai docenti tutti e agli studenti, la messa in funzionamento della nuova caldaia da parte dei tecnici incaricati dal Comune di Frosinone. Ringrazio il sindaco Ottaviani ed il dirigente al settore manutenzioni ing. Curcio per essere intervenuti nella risoluzioni di questa annosa problematica".

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