Sicurezza zona Scalo, Magliocchetti: "Si pensi ad un presidio mobile di forze dell'ordine"

Il consigliere comunale interviene in merito ai recenti episodi di aggressioni avvenuti nei pressi della stazione ferroviaria del capoluogo

Due aggressioni avvenute nel giro di pochi giorni. Il teatro è sempre lo stesso, il quartiere Scalo. Una zona definita "Terra di nessuno" eppure ogni giorno è attraversata da migliaia di persone tra pendolari, residenti e passanti. Non si tratta di un'area periferica ai margini della città; a poche centinaia di metri c'è la centralissima via Aldo Moro, a pochi passi viale America Latina, ma i malintenzionati riescono ad agire quasi  sempre indisturbati.

No agli allarmismi

"È necessario assumere provvedimenti urgenti, ma senza, ovviamente, creare nessun genere di ingiustificato allarmismo" commenta il consigliere comunale Danilo Magliocchetti. "Il problema esiste, la percezione di insufficiente sicurezza, da parte dei pendolari e residenti, è concreta e reale e va affrontata dalle autorità competenti, quindi le forze dell’ordine, che già svolgono una importantissima ed encomiabile attività di prevenzione repressione dei reati sul territorio, pur con enormi difficoltà legate alla scarsa disponibilità di risorse e mezzi.

Un presidio mobile

Ciò detto,  quello che probabilmente manca nella zona, è il costante controllo e quindi un presidio visibile da parte delle forze dell’ordine, che svolga la funzione di deterrente nei confronti di malintenzionati e delinquenti vari. Per questo, potrebbe essere utile stabilire un presidio mobile di polizia, all’esterno della zona ferroviaria, lasciando ovviamente anche quello fisso interno, dotato di tutte le strumentazioni necessarie per consentire, agli operatori delle forze dell’ordine, un migliore e ancora più capillare controllo del territorio circostante e dello Scalo.

Un presidio mobile delle forze dell’ordine, che in orari non preventivati, quindi anche notturni, presidi e percorra le zone più isolate e nascoste, dove è più facile il compimento di azioni criminose. Questo presidio avrebbe il compito e il merito di raccogliere, in tempo reale, le segnalazioni dei cittadini, circa presenze sospette, o possibili eventi criminosi o situazioni di pericolo, e far percepire quindi l’ulteriore presenza e vicinanza delle istituzioni sul territorio.

In tante città italiane, l’adozione dei presidi mobili di polizia, costituisce una risposta importante alla legittima esigenza di sicurezza da parte dei cittadini e, con il tempo, i camper delle forze dell’ordine, sono diventati insostituibili punti di riferimento oltre che, circostanza non certamente trascurabile, contribuito a far diminuire i reati".

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