Morolo, analizzato il piano triennale del turismo al convegno dell'Unpli

In lavorazione una legge per dare ancor più autonomia alle varie Pro Loco del territorio

In un interessante incontro a Morolo nel cuore della provincia di Frosinone si è avuta la possibilità di analizzare il piano triennale regionale del turismo lasciato in eredità dalla Bonaccini che nelle settimane scorse è diventata sottosegretario al Turismo.

Il Piano è stato illustrato dal presidente del consiglio regionale Mauro Buschini alla presenza del consigliere regionale Sara Battisti e del Presidente della Commissione Cultura Regionale Pasquale Ciacciarelli che insieme al presidente Nazionale dell’Unpli Claudio Nardocci e del consigliere Vincenzo Bonomo hanno illustrato le linee generali del piano. Un piano che punta alla maggiore autonomia delle Pro Loco soprattutto nella gestione dei soldi.

Inoltre, si è discusso anche della nuova legge che dovrebbe approdare in consiglio regionale proprio per dare un maggiore riconoscimento a questo ente che è parallelo ai comuni e che dovrebbero lavorare in collaborazione con le amministrazioni comunali per creare una sinergia che possa lanciare il turismo dei piccoli paesi che stanno cercando il riscatto in questo settore dopo la chiusura di molte botteghe artigiane.

A rappresentare la Pro loco di Serrone il Presidente Danilo Orzilli e il consigliere Maurizio Caldaro invitati dal presidente provinciale Luciano Trulli.  Nei mesi scorsi il piccolo e bel borgo del nord della Ciociaria ha avuto un grande momento di pubblicità televisiva grazie alla trasmissione di Rai 2 “Mezzogiorno in Famiglia” dove è stato protagonista dei giochi in studio e dal paese per ben otto settimane.

Una visibilità che siamo sicuri porteranno ancor più turisti alla manifestazione denominata “Natale a Serrone” quando il borgo sarà inondato da circa 150 quadri del Presepe Etnografico a Grandezza Naturale, diretto dallo scenografo Santi Migneco e dal Regista Toni Rossati che ogni anno si ripete grazie ai volontari dell’associazione culturale Serrone, presieduta da Tonino Serafini, che montano le scene che restano visibili 24 ore su 24 fino al 6 gennaio 2020. Evento lanciato nel lontano 1997-98 dall’allora Sindaco Sesto Damizia e dall’ex Parroco Mons. Mario Proietti che ha sempre richiamato migliaia e migliaia visitatori.   

Quest’anno sarà possibile anche visitare i tre musei posti tutti a ridosso di Piazza Plebiscito: quello dei costumi teatrali di Bice Minori, della Casa di una volta dell’Associazione “ Quando il Papa Era Re” e quello del cittadino onorario il Cardinale Dario Castrillon Hoyos, che ha anche regalato un Cristo lineo e il suo altare oltre ai suoi cimeli cardinalizi, installato dentro la chiesa millenaria e con dipinti di pittori della scuola di Raffaello.

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