La notte di San Lorenzo: gli eventi nella provincia di Frosinone

Le stelle cadenti hanno da sempre un fascino particolare. Ecco le proposte organizzate in Ciociaria per poterle ammirare

La notte di S. Lorenzo è sempre uno spettacolo magico e romantico. Tutti sono con gli occhi rivolti al cielo per cercare di vedere le stelle cadenti ed esprimere desideri ammirando un vero e proprio spettacolo della natura. In provincia di Frosinone numerosi sono gli eventi organizzati ad hoc per poter ammirare a pieno la ‘pioggia delle Perseidi’ più nota come le lacrime di S. Lorenzo. La leggenda narra infatti che le stelle cadenti tanto attese da tutti altro non siano che le lacrime versate dal Santo durante il suo martirio.

 Ecco i nostri consigli per godersi lo spettacolo:

Il cielo in una piazza

A Supino l’associazione “Astronomiamo” in collaborazione con l’amministrazione comunale organizza in piazza un punto di incontro per l’osservazione celeste. Giove, Marte e Saturno faranno da splendida cornice alle stelle cadenti.

Brindisi sotto le stelle

Grazie all’associazione ‘Caminando en grupo’ sarà possibile effettuare un’escursione notturna per ammirare il panorama e aspettare le stelle cadenti dal Monte Morrone. Una camminata gratuita e aperta a tutti patrocinata dal comune di Alvito.

Sentieri con le note

Campocatino. Stelle cadenti. Associazione Ent dei Monti Ernici. Questi gli ingredienti per poter ammirare uno spettacolo della natura come quello che si verifica nella notte di S. Loreno con un quid in più: l’accompagnamento musicale. Anche in questo caso l’evento è totalmente gratutito.

A caccia di stelle

Con i professionisti del trekking targati ViViCiociaria si andrà letteralmente a caccia di stelle cadenti a Campocatino fino al Monte Crepacuore a circa 1997 metri di altezza. Un percorso adatto a tutti e poco impegnativo che permetterà a chiunque abbia voglia di camminare di assistere allo spettacolo celeste.

Curiosità

Tra il 9 e il 10 agosto, tutti gli anni, è possibile assistere alla liquefazione prodigiosa del sangue appartenente al Santo, conservato in un'ampolla di vetro nella chiesa gotico-cistercense di S. Maria Assunta ad Amaseno. In genere la massa impiega circa nove giorni per raggiungere il massimo grado della liquefazione, fino a raggiungere una consistenza fluida che permette al liquido di muoversi liberamente nell’ampolla, se questa viene appena scossa. Passato poi il 10 agosto il sangue torna a coagularsi per riapparire quindi in un grumo asciutto. Numerosi sono da sempre i fedeli e i semplici curiosi che si riuniscono nella cittadina ciociara per assistere a questo evento.

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