Serrone, è morto Bruno Baratti uno dei restauratori della Cappella Sistina

Dal 1978 lavorò alla magnifica opera insieme ad altri tre colleghi. Lunedì mattina alle 10 nella Chiesa San Marcellino e Pietro a Roma si svolgeranno i funerali.

E’ morto a Roma uno dei quattro restauratori della Cappella Sistina del Vaticano. Si chiamava Bruno Baratti ed aveva 72 anni. Era il figlio di Bice Minori di Serrone, titolare della famosa sartoria BI.MI di Viale Crescenzo 82 nella Capitale nella quale venivano cuciti i vestiti per i teatri romani dalle figlie di BrunoSimona e Bruna e dallo scenografo Santi Migneco che a Serrone ha preparato il Presepe Etnografico a Grandezza Naturale ed il museo-mostra di costumi teatrali regalati proprio da Bice Minori al Comune al nord della Ciociaria.

La notizia della morte del restauratore è arrivata come un fulmine a ciel sereno a Serrone. Il restauratore era anche amico di Giovanni Paolo II e si racconta che quando da Papa passava sotto i ponteggi del restauro strillava sempre “Brunoooo…. Come vanno i lavori” e lui dall’alto gli rispondeva “Santità molto bene”. Bruno è stato un importante restauratore e per risistemare la famosissima Cappella Sistina insieme ad altri tre colleghi ha lavorato diversi anni a partire dal 1979.

Il team del restauro comprendeva Gianluigi Colalucci, Maurizio Rossi, Piergiorgio Bonetti e Bruno Baratti che assunsero come linee guida le Regole per il restauro delle opere d'arte stabilite nel 1978 da Carlo Pietrangeli direttore del Laboratorio Vaticano per il Restauro dei dipinti, alla base delle procedure e dei metodi impiegati nel restauro. Una parte importante della moderna procedura di restauro, come stabilita da queste regole, è lo studio e l'analisi dell'opera. Questa parte comprende la registrazione di ogni stadio del processo di restauro, in questo caso documentata dal fotografo Takashi Okamura per la Nippon Television Network Corporation.

Tra il giugno del 1980 e l'ottobre 1984 il primo stadio del restauro, quello riguardante il lavoro sulle lunette di Michelangelo, era stato completato. L'attenzione dei lavori si trasferì quindi sulla volta, che venne completata nel 1989, e da qui al Giudizio Universale. Lo stadio finale del cantiere fu il restauro degli affreschi murali, approvato nel 1994 e reso pubblico l'11 dicembre 1999.

Lunedì mattina alle ore 10,00 nella Chiesa San Marcellino e Pietro a Roma si svolgeranno i funerali.  Le due figlie Bruna e Simona che hanno fatto le sarte con la nonna lo riporteranno nel cimitero di Serrone, dove sarà sepolto affianco dell’adorata madre Bice.

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