Sora, a teatro contro il bullismo grazie al Progetto Prima I

La rappresentazione teatrale è stata lo spunto per arrivare in maniera diretta con un messaggio positivo agli adolescenti ma anche agli insegnanti e ai genitori

Il progetto PRIMAI (Promuovere le Risorse per l’Infanzia Mediante Approcci Innovativi) insieme a numerose realtà sociali di Sora è sceso in campo contro il bullismo. Grazie all’evento dedicato ad adolescenti  e alla comunità educante - organizzato dal progetto selezionato da Impresa sociale con i Bambini nell’ambito del Fondo a contrasto della povertà educativa minorile - insieme all’Aipes e ad altri partner aderenti all’accordo LIRIS è stato creato un momento di riflessione e informazione nei locali del liceo Linguistico e delle Scienze Umane di Sora “Vincenzo Gioberti”.

Lo spettacolo teatrale

Oltre 600 persone hanno assistito all’interno dell’Auditorium della scuola, allo spettacolo a cura della “Dramateach Company” tratto dal romanzo di Giovanni Floris “Quella notte sono io”. La rappresentazione teatrale che parlava proprio di bullismo è stata lo spunto per arrivare in maniera diretta con un messaggio positivo agli adolescenti ma anche agli insegnanti e ai genitori. Negli spazi della scuola superiore di Sora, inoltre, gli esperti del progetto PRIMA I che curano il servizio “Sportello di Ascolto” hanno allestito degli Infopoint a disposizione dei presenti per fornire informazioni dettagliate sulla problematica. Allo spettacolo hanno partecipato anche i rappresentanti delle associazioni partner del progetto PRIMA I (Il Faro Onlus, Teatro Labrys, SOS Donna e AGENDI) e dell’Osservatorio nazionale contro il bullismo e doping che hanno espresso soddisfazione e voglia di collaborare con il progetto PRIMA I.

I commenti dei rappresentanti dell'osservatorio nazionale contro il bullismo

Gennaro Cirillo, vicepresidente e Diego Catenacci, ambasciatore sul territorio hanno, infatti, dichiarato: “Ci complimentiamo con l’evento di questa mattina perché lo spettacolo è stato ben fatto ed efficace, riuscendo a mandare un messaggio impattante ai giovani. Stiamo per questo valutando una collaborazione con il progetto PRIMA I perché crediamo di poter fare tanto insieme”. E sull’Osservatorio che rappresenta ha aggiunto: “Il nostro osservatorio nasce da un’idea di Luca Massaccesi ed altri olimpionici per contrastare al bullismo e soprattutto al cyber bullismo con lo sport – spiega Cirillo – La settimana scorsa abbiamo firmato un protocollo d’intesa con il Coni e non solo perché crediamo che i campioni sportivi possano essere dei modelli di ispirazione e di esempio importanti. Questo non perché siano stati vincitori ma per l’atteggiamento e la forma mentis che un campione ha. Per poter essere più efficaci in questa azione dal momento che abbiamo visto che c’è necessità di formare su questa tematica l’Osservatorio contro bullismo e Doping sta predisponendo un progetto di Etical Coaching attraverso un portale che metteremo gratuitamente a disposizione delle scuole per offrire un percorso di formazione e informazione che permetterà agli istituti coinvolti di ottenere una certificazione sul percorso seguito”.

Le parole della De Santis, AIPES

Federica De Santis, psicologa responsabile dei servizi sociali dell’AIPES ha proseguito sottolineando l’importanza di coinvolgere sempre di più il territorio di Sora in azioni come questa: “E’ stata una giornata interessante. La collaborazione del territorio è stata evidente. I ragazzi sono stati coinvolti in maniera magistrale, lo spettacolo ha toccato temi centrali ed è arrivato in maniera semplice attraverso un linguaggio accessibile a tutti. E il loro entusiasmo lo ha dimostrato. Per AIPES la collaborazione con il progetto PRIMA I su questa tematica è stata un grande punto di partenza e speriamo di andare avanti su questo percorso. Siamo contenti di dare un senso all’accordo LIRIS coinvolgendo sempre di più il territorio in attività di prevenzione e informazione alle fasce più deboli, ai giovani, bambini e alla comunità educante tutta”.

La conclusione di Di Stante

Infine Fabrizio Di Stante, responsabile di Programma di PRIMA I ha commentato entusiasta la buona riuscita dell’iniziativa che, per la prima volta dall’avvio del progetto a contrasto della povertà educativa minorile, ha coinvolto una scuola superiore: “Lavoriamo quotidianamente con i bambini delle scuole d’infanzia e con i loro genitori ma ci sembrava opportuno, nell’ambito degli eventi pensati per la comunità educante, allargare i nostri orizzonti coinvolgendo il target adolescenza, le famiglie e gli insegnanti. E’ stata una mattinata di informazione, formazione ma anche arte. Lo spettacolo a cura della Dramateach Company ha avuto un enorme successo perché ha parlato attraverso le emozioni. Siamo, inoltre, soddisfatti della nostra rete che si sta allargando ogni giorno di più. Dopo la firma dell’accordo LIRIS che ci ha messo in contatto con tantissime realtà sociali di Sora siamo lieti di poter iniziare a dialogare da oggi in poi anche con l’Osservatorio nazionale contro Doping e bullismo. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare e molta voglia di farlo al meglio”.

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