Sora, De Donatis augura buon Natale alla città. Rispetto dei valori nel suo messaggio "post offese"

Non mancano riferimenti al triste episodio che lo ha visto protagonista qualche giorno fa. La bacheca, taccuino di insulti, ora ospita frasi di speranza e... qualche tirata d'orecchie

Roberto De Donatis

Auguri di buon Natale davvero singolari quelli del sindaco di Sora Roberto De Donatis che approfitta dell'occasione per dare una tiratina d'orecchie e togliersi qualche sassolino dalla scarpa soprattutto dopo la vicenda che lo ha visto protagonista negli ultimi giorni. Un attacco a suon di insulti sui social da parte di studenti, risentiti per la mancata chiusura delle scuole dopo la scossa di terremoto di martedì scorso, al quale il primo cittadino risponde ora con un messaggio di speranza per un futuro migliore. Queste le parole che De Donatis ha scritto sulla sua pagina Facebook, la stessa che qualche giorno fa si era trasformata nel taccuino di offese che hanno indignato chi da tempo non siede più sui banchi di scuola e che ricorda tempi di maggior rispetto nei confronti del prossimo, sia esso autorità o meno. 

Un balrume di speranza

"In un’epoca nella quale il valore del rispetto in ogni campo pare soccombere alla violenza verbale ed alla diseducazione a riconoscersi nei valori civili, fondamento della coesione sociale, qualche luce confortante ci avvicina a questo Santo Natale. La capacità di indignarsi quando si sorpassano i limiti della decenza appartiene ancora a questa comunità e lascia ben sperare per il futuro, in ragione del deciso argine sollevato soprattutto dai più giovani nello stigmatizzare il comportamento di coetanei, che nel proprio contesto non hanno evidentemente avuto modelli di riferimento in grado di guidarli con consapevolezza.

Il potere del web

Una comunità dunque in grado di trovare al proprio interno la forza morale per reagire ad una deriva di assenza di ogni forma di rispetto, il cui confine pare spingersi sempre un poco più in là. Chi rappresenta le istituzioni ad ogni livello vien oggi spesso colpito da attacchi mediatici, che nascono da una modalità, quella social in modo particolare, in grado di rendere la gravità delle parole di gran lunga più pesante in virtù del riverbero infinito del web. Un modo di fare informazione di qualche cassa di risonanza deviata, che utilizza abitualmente i “sembra”, “parrebbe”, “si dice” divulgando notizie false e denigratorie abituali in altri contesti geografici non merita risposta alcuna, perché offende l’immagine di una città e di un territorio, perseguendo obiettivi di altra natura.

Giro di boa

Ma, nonostante l’asprezza di questi tempi, per fortuna che proprio dai più giovani parte il desiderio di voler capire il contesto nel quale vivono e nel quale vogliono operare in modo consapevole le scelte migliori per il proprio futuro. Il Natale viene a termine di un anno difficile dopo un periodo amministrativo di lavoro duro e fisiologicamente di poca visibilità rispetto alla soluzione delle tante problematiche, che ci siamo trovati a dover affrontare dall’inizio del nostro mandato. Siamo a metà del percorso previsto ed il lavoro portato avanti è stato di programmazione, reperimento fondi, progettazioni e finalmente ora ci apprestiamo a vivere la stagione delle realizzazioni di opere significative e riqualificanti per la città.

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Gocce di speranza

A queste gocce di speranza per un futuro migliore dedicheremo il dovuto approfondimento giovedì prossimo alle 18 nell’incontro previsto con la stampa. Ora dal profondo del cuore voglio augurare ad ognuno di voi cari concittadini, soprattutto a coloro che maggiormente vivono un momento di difficoltà, di vivere questo periodo delle festività nell’armonia degli affetti più cari, gustando i buoni sentimenti che uniscono e rinsaldano i rapporti personali, rafforzando gli anelli della famiglia, che sono la vera forza della catena sociale".

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