Come io lo vedo: il mural di Borgo Pio raccontato dall’Autore.

In questi giorni si è parlato moltissimo del mural raffigurante Papa Francesco giocare a Tris con il simbolo della Pace. L’opera, apparsa a Borgo Pio la notte del 18 ottobre 2016, ha visto la sua cancellazione la mattina successiva da parte della...

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In questi giorni si è parlato moltissimo del mural raffigurante Papa Francesco giocare a Tris con il simbolo della Pace.

L’opera, apparsa a Borgo Pio la notte del 18 ottobre 2016, ha visto la sua cancellazione la mattina successiva da parte della squadra del decoro urbano di Roma.

Devo ammettere che la vicenda mi ha scatenato una forte curiosità e ringrazio Mauro Pallotta (in arte Maupal), autore di questo come di altri meravigliosi Murales, per aver accettato di rispondere ad alcune domande per la nostra rubrica.

Ciao Mauro e grazie di essere qui. Devo dire che la Street Art mi ha sempre affascinato e finalmente mi trovo a poter scrivere di questo mondo. Come ti scopri artista? E perché hai scelto questo tipo di arte figurativa?

E’ la più contemporanea delle arti: effimera, concreta, estrema. Come la vita di tutti i giorni…

Parliamo del famoso Mural di Borgo Pio. Cosa volevi comunicare con quell’opera? Quale messaggio volevi trasmettere a chi lo avrebbe ammirato?

Il messaggio sembrava chiarissimo: il Papa sta indicando all’Umanità l’unica via vincente, che è quella della pace. La guardia svizzera fa da palo perché professare il bene, il giusto e il bello, ormai è quasi proibitivo. Certo non mi aspettavo che a Roma, dove interi quartieri sono imbrattati e degradati, la squadra del decoro urbano fosse così celere nell’intervenire sulla tua opera. Come ti sei sentito nel momento della cancellazione della tua opera?

Anche se la pace azzera la politica, credo che sia stato interpretato come un messaggio politico e a quel punto la questura ha deciso di farlo rimuovere. Il Comune in questo caso credo che non abbia avuto responsabilità.

Prima di salutarci volevo ringraziarti per il tempo concesso. Ti faccio i migliori auguri da parte mia e di tutta la redazione de La Notizia H 24 per il proseguo della tua carriera.

Grazie a te Alessandro per la chiacchierata. Un saluto alla redazione de “La Notizia H24” e a tutti i vostri lettori.

Alessandro Verrelli

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