Come Io Lo Vedo: il Referendum come espressione della sovranità popolare.

A pochi giorni dal referendum abrogativo del 17 aprile torno a scrivere riguardo questo argomento. La cosa che più mi lascia perplesso è il fatto che molti cittadini ancora non si rendano conto della forza che questo mezzo potrebbe avere.

A pochi giorni dal referendum abrogativo del 17 aprile torno a scrivere riguardo questo argomento.

La cosa che più mi lascia perplesso è il fatto che molti cittadini ancora non si rendano conto della forza che questo mezzo potrebbe avere.

In un epoca in cui troppi non si sentono partecipi della vita politica del Paese, uno strumento di democrazia diretta, che ci consente di pronunciarci senza intermediari su temi importantissimi per il futuro del paese non può essere assolutamente trascurato.

Il Referendum è uno strumento di esercizio della sovranità popolare che, come ci insegna l’articolo 1 della Costituzione, “appartiene al Popolo”.

L’esito referendario viene considerato dalla dottrina prevalente come una fonte primaria del diritto, in grado di vincolare il legislatore al rispetto della volontà del Popolo, che può esprimere il proprio giudizio su una determinata questione.

Ed allora, qualunque sia il voto espresso nel segreto della cabina elettorale, abbiamo il dovere di recarci alle urne per far pesare il nostro pensiero, la nostra idea, la nostra volontà di influire direttamente sulle scelte del Paese in cui viviamo.

Non possiamo permettere che decisioni importanti, come le politiche energetiche, non abbiano il giusto risalto. Qualsiasi sia il voto espresso, dobbiamo essere noi artefici del destino del Paese.

Avere la possibilità di esprimere la nostra sovranità popolare tramite il referendum è un diritto meraviglioso, ma dobbiamo capire che è nostro dovere fare in modo che questo strumento non diventi vano.

Il 17 aprile recatevi alle urne, esprimete la vostra idea, in modo che il Popolo possa essere legittimato a decidere quale sarà la strada delle politiche energetiche italiane da quella data in poi.

Il potere è nelle nostre mani, ed il Referendum è l’espressione più alta della nostra sovranità. Non permettiamo ad altri di decidere su cose che noi direttamente possiamo stabilire.

Alessandro Verrelli

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