Valmontone, muore il marito e la moglie è costretta a pagare i suoi debiti

Con l’associazione AECI Roma Sud vediamo che succede in caso di decesso dell’intestatario?

Muore il marito ed una povera signora di Valmontone è costretta a pagare i finanziamenti accesi in vita dal suo uomo ed inoltre anche le assicurazioni stipulate per il “caso morte” non coprono i debiti. Di solito, infatti, l’accensione di un finanziamento è collegata alla stipula di una assicurazione che, copre il debito nel caso di decesso dell’intestatario. La polizza è “facoltativa” ma, nella pratica è quasi sempre collegata al finanziamento all’atto della sottoscrizione. Quando si decide di chiedere un finanziamento, infatti, bisogna considerare numerosi aspetti, tra questi anche chiedersi cosa succede in caso di morte.

La polizza assicurativa

Generalmente, la polizza assicurativa a copertura del credito è detta Cpi  (Credit Protection Insurance). In presenza di questa polizza, in caso di decesso, l’assicurazione provvede a rimborsare la banca/finanziaria. Nel momento in cui si verifica questa situazione, l’assicurazione Cpi provvederebbe all’estinzione completa e anticipata del prestito. Usiamo il condizionale perché le assicurazioni “assicurano bene” i propri interessi. All’atto della stipula del contratto, infatti, l’assicurato sottoscrive una autocertificazione sul proprio stato di salute. Questo perchè l’assicurazione non copre il rischio morte quando risultano importanti elementi di rischio clinico (ad esempio malattie gravi, tumori ecc.) sottaciuti nell’autocertificazione al momento della stipula.

E cosa accade quando si cerca di attivare la polizza conseguentemente al decesso? Le finanziarie richiedono un Questionario che dovrà essere compilato dal medico curante. Questa una delle risposte pervenute “l’analisi della documentazione medica pervenuta ha evidenziato che l’Assicurato fosse affetto da diversi anni da Cardiopatia…..quindi la richiesta non può trovare accoglimento”.

Ora, volendo esaminare approfonditamente la questione, sorge spontanea una domanda: perché tale questionario medico non lo si fa compilare prima dal medico curante, all’atto dell’accensione del prestito? In maniera tale che, se vi sono gravi patologie, la polizza non verrà sottoscritta ed alcun importo sarà versato a copertura.

Vi invitiamo a prestare particolare attenzione nella fase di apertura di un finanziamento per avere chiare le conseguenze.

HAI BISOGNO DI AIUTO??

Per informazioni ed assistenza di seguito i nostri recapiti

A.E.C.I. ROMA SUD

VIA CASILINA 185 – VALMONTONE (RM)

VIA DEI MERLI 2/4 – 00044 FRASCATI (RM)

Tel. 3481788786 -3249959867 - romasud@euroconsumatori.eu

AECI ROMA SUD non riceve alcun finanziamento da partiti e/o sindacati e si autofinanzia tramite le vostre tessere e contributi.

Potrebbe interessarti

  • Minacce alla moglie, noto medico verolano sospeso dalla Asl di Frosinone

  • Il ricordo di Nadia Toffa: quella volta che parlò dei tumori della Valle del Sacco

  • Ferentino, gioca un euro al "Million Day" e si porta a casa un milione

  • Cassino, ecco le zone dove lunedì 19 e martedì 20 mancherà l'acqua

I più letti della settimana

  • Sora-Arpino, notte di sangue. Auto contro un muretto muore la giovane Stella Tatangelo (foto)

  • Sora, l'ultimo straziante saluto a Stella tra gli amici e le rose bianche (video)

  • Cassino-Formia, con l'auto sullo spartitraffico. Grave una ragazza di 24 anni

  • Trovato morto in un lago di sangue dall'anziana mamma

  • Sora sotto choc per la tragedia di Arpino. Lutto cittadino nel giorno dei funerali di Stella Tatangelo

  • Anagni-Colleferro, pullman a fuoco. Chiusa l'autostrada A1 in direzione Roma per oltre due ore

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento