Labico, paga la Tarsu ma dopo 4 anni le arriva un fermo amministrativo sulla macchina

Una vicenda veramente assurda quella che è capitata ad alcuni abitanti della cittadina a sud di Roma ed uno scarico di responsabilità tra le società che gestiscono la riscossione

Una storia che oramai va avanti da diversi anni. Si è recata presso la nostra Associazione dei Consumatori nel settembre 2018 una cittadina del Comune di Labico che, risultava essere destinataria di una ingiunzione di pagamento da parte della Cep Spa (Consorzio Enti Pubblici S.P.A.), per conto del Comune di Labico per la somma di circa 7.500,00 euro.

AECI ROMA SUD, con legale della propria Consulta Giuridica interveniva prontamente per la richiesta di chiarimenti alla Cep Spa, tenuto conto che la signora aveva provveduto al regolare pagamento (rettificato) e la Società riscontrava che si sarebbe attivata con il Comune di Labico e con la precedente Società incaricata della riscossione (AEG SPA) per verificare la posizione del consumatore.

Tale pagamento veniva chiesto a seguito di un presunto omesso versamento della Tarsu per gli anni dal 2009 al 2013 notificati con avviso di accertamento del 2015. Ebbene, in quegli anni la signora, a fronte della suindicata richiesta aveva provveduto a presentare istanza in autotutela al Comune di Labico, che aveva emesso la rettifica sugli avvisi di accertamento “pazzi” disponendo il pagamento della complessiva somma di € 250,00 regolarmente versata dalla Signora già nel 2016.

Bella differenza: da 7500,00 a 250,00 euro…una cartella impazzita oltre che pazza!!! Ebbene…sorpresa degli ultimi giorni: La Società Cep che si occupa della riscossione tributi del comune di Labico notifica alla cittadina un preavviso di fermo amministrativo sulla propria autovettura. Di che importo??? Sempre 7.500,00 euro. Ma non erano stati rettificati in complessivi 250,00 euro??? Già pagati inoltre…

La nostra Associazione era ancora in attesa di riscontro…circa gli approfondimenti richiesti nel settembre 2018!!! Il Comune di Labico non ha ad oggi fornito risposte in merito…

Come può un consumatore vessato dagli avvisi di pagamento non vivere situazioni di stress e ansia, oltre che intere giornate di lavoro perse se… pur essendosi adoperato per la rettifica dei tributi ancora si trova nel circolo vizioso delle ingiunzioni di pagamento?!?

AECI ROMA SUD è sempre operativa a tutela dei diritti dei consumatori ed infatti si è attivata prontamente nei confronti della Società di Riscossione Tributi per la sospensione del provvedimento.

Per informazioni ed assistenza di seguito i nostri recapiti

A.E.C.I. ROMA SUD

VIA CASILINA 185 – VALMONTONE (RM)

VIA DEI MERLI 2/4 – 00044 FRASCATI (RM)

Tel 3481788786 – 3249959867 - Fax 0699367488

romasud@euroconsumatori.eu

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