Valmontone - Artena, maxi cartella di equitalia di 5Mln ad un contribuente che riesce a farla annullare

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Singolare è il caso sottoposto alla nostra attenzione e conclusosi con due grandi vittorie! Circa un anno e mezzo fa un cittadino (che chiameremo Sig. Bianchi) si è

Cartelle equitalia

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Singolare è il caso sottoposto alla nostra attenzione e conclusosi con due grandi vittorie! Circa un anno e mezzo fa un cittadino (che chiameremo Sig. Bianchi) si è

rivolto alla Nostra Associazione dei Consumatori lamentando di aver ricevuto da Equitalia Sud S.p.A. (ora Agenzia delle Entrate Riscossione) un’intimazione di pagamento di oltre 5 milioni di euro relativa a tre avvisi di accertamento riferibili ad una società di cui lo stesso era stato amministratore e socio, prima della dichiarazione di fallimento di detta società. L’Ente di Riscossione non gli aveva notificato alcun atto idoneo a giustificare l’emissione nei suoi confronti di tale intimazione. A distanza di pochi mesi il Sig. Bianchi ha ricevuto altra intimazione di pagamento di circa 2,5 milioni di euro relativa ad uno degli avvisi di accertamento già oggetto della precedente intimazione di pagamento.

Come non può un consumatore non vivere uno stato di panico a seguito di tali richieste di pagamento???

Il Sig. Bianchi, assistito dalla Consulta Giuridica di AECI ROMA SUD, al fine di veder riconosciuta l’illegittimità/nullità delle predette intimazioni di pagamento notificate dall’agente della riscossione e veder così tutelati i propri diritti, ha adito la Commissione Tributaria competente, la quale, sulla base della accertata assenza in capo al Sig. Rossi di un qualsiasi rapporto di coobbligazione, ha riconosciuto la illegittimità delle intimazioni di pagamento de quibus, annullandole.

In pendenza dei predetti ricorsi il Sig. Bianchi ha anche subito una procedura esecutiva da parte dell’agente della riscossione per il recupero delle rilevantissime somme di cui alla seconda intimazione di pagamento.

Ebbene, è di palese evidenza la gravità della vicenda che ha vissuto il nostro associato il quale, pur in presenza di gravi violazioni di legge da parte dell’ente creditore, è stato assoggettato alla azione (aggressiva) posta in essere dall’ente creditore per il recupero delle somme di cui alle citate intimazioni di pagamento, avverso la quale è stato costretto a difendersi sostenendo rilevantissimi costi.

Grazie all’aiuto della Nostra Associazione ha visto, tuttavia, annullata la pretesa asseritamente vantata dall’Agenzia delle Entrate nei suoi confronti.

AECI ROMA SUD è sempre operativa per la tutela dei diritti dei consumatori.

Per informazione ed assistenza di seguito i nostri recapiti:

A.E.C.I. ROMA SUD

VIA CASILINA 185 – VALMONTONE (RM)

VIA DEI MERLI 2/4 – 00044 FRASCATI (RM)

Tel 3481788786 – 3249959867 - Fax 0699367488

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