Paliano, arrestato un 58enne del posto per l'incendio di un centro benessere e per riciclaggio

L'uomo residente nel paese al nord della Ciociaria e con molti precedenti penali per sequestro di persona era a capo di un gruppo di delinquenti residenti tra le provincie di Latina, Roma, Brescia ed appunto Frosinone

Con il passare dei minuti finalmente si è venuti a conoscenza del motivo che ha portato al blitz di questa mattina e soprattutto ai dettagli dell'operazione della guardia di Finanza di Desenzano del Garda che questa mattina ha operato a Paliano con il supporto dei carabinieri della Compagnia di Anagni e dei colleghi del ROS.

Gli arresti in tutta Italia

Il bilancio è di 5 persone arrestate per l'incendio doloso di un centro benessere di Desenzano del Garda e riciclaggio di denaro. Questa mattina, alle prime luci dell’alba, nelle province di Brescia (BS), a Paliano nel nord della provincia di Frosinone (FR), Bari (BA), Roma (RM) e Latina (LT), militari dei Comandi Provinciali Carabinieri e della Guardia di Finanza di Brescia nonché dello S.C.I.C.O. della Guardia di Finanza di Roma e del Reparto Indagini tecniche del ROS Carabinieri di Roma con la collaborazione dei Comandi Provinciali territorialmente competenti, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’ufficio GIP del Tribunale di Brescia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 5 persone - di cui 1 straniera – responsabili a vario titolo, in concorso, di incendio, riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori.

Le immagini del blitz

L'incendio dal centro benessere

Nello specifico sono stati sottoposti a: - custodia cautelare in carcere: 3 italiani; - arresti domiciliari: 1 donna rumena e 1 italiano; nonché è stata data esecuzione a 14 decreti di perquisizione locale e personale relativi a 20 obiettivi. L’indagine, condotta dalla Tenenza della Guardia di Finanza e dalla Compagnia dei Carabinieri di Desenzano del Grada, protrattasi nel periodo settembre 2018 – marzo 2019 e diretta in ogni fase dall’Autorità Giudiziaria, ha tratto origine dall’incendio doloso avvenuto il 10 settembre 2018 che distrusse completamente il centro benessere “Il Bello delle donne” ubicato nella zona commerciale che sorge all’intersezione delle vie La Malfa e Chiese del comune di Desenzano del Garda. Lo sviluppo investigativo, condotto dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza ciascuno per gli aspetti di rispettiva competenza, ha permesso di far emergere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei soggetti in ordine ai reati contestati.

Un 58enne di Paliano a capo del gruppo criminale

Il mandante dell’incendio, F.L. 58enne residente in provincia di Frosinone (FR) inoltre, nel corso delle indagini, unitamente ad altro complice, effettuava diversi sopralluoghi destinati verosimilmente all’esecuzione di un “sequestro lampo” in danno di esponenti di una società toscana di custodia valori i cui caveaux avrebbero in seguito dovuto divenire teatro di una rapina. Le attività investigative hanno evidenziato che F.L. avrebbe organizzato e condotto le illecite attività con la complicità degli altri 4 soggetti colpiti dalla misura cautelare: 2 di loro hanno materialmente eseguito l’incendio, mentre gli altri 2 si sono resi responsabili del trasferimento fraudolento di valori e del riciclaggio con riferimento ad ingenti somme nelle disponibilità del principale indagato.

Una fiorente progettualità criminale

Le indagini hanno altresì dimostrato una fiorente e attuale progettualità criminale, avente ad oggetto la reiterazione di incendi dolosi e danneggiamenti a concessionari d’auto dettati da sentimenti di vendetta. Nell’ambito di tale contesto investigativo, l’Autorità Giudiziaria ha disposto il sequestro di 4 immobili, 2 conti correnti postali e un’autovettura Mercedes GLE 4 Matic. Le attività di pg, attualmente in corso, hanno permesso di sequestrare anche 2 armi clandestine e relativo munizionamento, un silenziatore, copioso carteggio contabile, bancario e attinente al programmato sequestro di persona in Toscana, documenti falsi e denaro contante.

I precedenti reati del mandante

L'uomo di 58 anni residente a Paliano era salito nel 2012 alla ribalta delle cronache per essere stato il mandante del sequestro di Giuseppe Spinelli, cassiere dell'ex Premier Silvio Berlusconi. All'epoca dei fatti il sequestro lampo del cassiere puntava ad estorcere 35 milioni di euro a Berlusconi in cambio di files e documenti che contenevano elementi che avrebbero potuto ribaltare la sentenza sul Lodo Mondadori. 

Il sequestro di Spinelli

Spinelli venne sequestato nella sua casa milanese da sei persone armate e incappucciate. Un sequestro lampo dove i rapitori non riuscirono però a ricavarne nulla. Quei documenti tanto decantati, tra l'altro, non furono mai trovati. Tornando a F. L., l'uomo, originario di Bari possiede una maestosa villa a Paliano su via Palianese sud ma i lavori per completarla non sono mai stati terminati. Da tempo stava facendo altri lavori in un'altra abitazione in pieno centro storico ed abitava in un appartamento in via della Cona (foto in alto). 

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