Anagni e Ciociaria Ernica a confronto sui dati turistici attuali

Manca un progetto serio di sviluppo turistico del comprensorio

Il Coordinamento dei Sindaci della Ciociaria Ernica di cui fanno parte venti Comuni, ha incontrato gli operatori turistici alla presenza dell'ingegnere Claudia Bettiol, blogger internazionale e ricercatrice turistica, nonche titolare del sito discoverplaces.travel

Amministratori ed operatori si sono confrontati su dati, target, flussi turistici e potenzialità del territorio. Tutti d'accordo sulla necessità di fare rete per far conoscere meglio la Ciociaria, con la consapevolezza che il turismo può essere una valida alternativa di sviluppo economico in un momento di evidente deindustrializzazione.

Bassetta coordinatore Lega Ernica

Il sindaco di Anagni, Fausto Bassetta, ha presentato ufficialmente il Coordinamento dei Comuni ed i suoi obiettivi, rimarcando l'esigenza di impegnarsi al massimo per promuovere un territorio ricco di storia, di bellezze artistiche e paesaggistiche che molto può offrire ai turisti.

Ciociaria Ernica

E' emerso chiaramente che, nonostante gli sforzi dei singoli, il turismo in questo modo non potrà decollare, perché manca una vera industria, mancano le fondamenta, mancano  progetti turistici per attrarre visitatori almeno nella parte della  Ciociaria Ernica che parte da Serrone, ( ultimo paese ai confini con Roma),  Anagni e Ferentino-Alatri, fino a Monte San Giovanni Campano. Un territorio bellisimo, con campi da sci, montagna, il lago di Canterno, centri storici ricchi di storia, musei non messi in rete, chiese bellissime, castelli inesplorati e tanto potenziale.

Necessario un progetto serio

Occorre un serio progetto di studio di tutto il comprensorio per lo sviluppo turistico, per tutti i 20 comuni, poiché ognuno di essi ha delle particolarità che devono essere valorizzate in un progetto comune, vista anche la buona volontà degli amministratori nel fare rete.

Il turismo di Anagni

I turisti che arrivano ad Anagni sono circa 12.000 al palazzo Bonifacio VIII e 16.000 al museo con la Cripta. Di questi circa il 5 % sono stranieri.  Molte le amministrazioni presenti che non hanno potuto fornire altri dati sul turismo nel loro comune.

Da qui l anecessità di un complesso lavoro di studio e di valorizzazione del territorio a vantaggio del comune singolo e della rete della Ciociaria Ernica. Il turismo potrebbe davvero diventare, viste le bellezze paesaggistiche ed artistiche presenti, un punto di forza.

Parte della sala-2

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