Artena, il mulo e il carrettiere in bronzo di Gabriele Iagnocco installati all’ingresso della Città

Al centro della singolare rotatoria rettangolare tra Valmontone e Artena (Via Valmontone di fronte a LIDL) l’amministrazione comunale artenese ha fatto installare una straordinaria opera d’arte in bronzo (dal peso di 10 quintali).

Artena inaugurazione mulo e carrettiere 10

Al centro della singolare rotatoria rettangolare tra Valmontone e Artena (Via Valmontone di fronte a LIDL) l’amministrazione comunale artenese ha fatto installare una straordinaria opera d’arte in bronzo (dal peso di 10 quintali). Il mulo e il carrettiere dello scultore prenestino Gabriele Iagnocco, per il quale anche il famoso critico d’arte Vittorio Sgarbi ha avuto parole di elogio, che ha sculture e pitture in tutto il mondo.

Sabato è stata una festa vera e propria e ad accompagnare l’inaugurazione di questa prestigiosa figura artenese, che vuole rappresentare la storia, la cultura e le tradizioni della città, anche gli sbandieratori di Artena, la presenza di numerosi sindaci del comprensorio e soprattutto il complesso che ha suonato musiche per i piccoli Little Pier con il musicista palianese Fabio Macera.

Molto bella poi la poesia scritta nel lontano 2007 e letta da un giovane del posto che l’aveva imparata a memoria.

"Quest'anno - ha detto il presentatore Aimati - è davvero un momento storico perché è stato inaugurato l’arco Borghese, il Palazzo Municipale e oggi il mulo e il mulattiere che è il coronamento di un’iter durato 10 anni, con tanto di diatriba anche televisiva e che finalmente ha visto la luce, nata da un’idea dell’ex sindaco Erminio Latini che oggi il nuovo sindaco Felicetto Angelini, ha portato finalmente a termine. Dopo una richiesta di risarcimento danni di circa 500.000 euro avanzata dai legali di Iagnocco che l’esperienza legale ed assessore ai Lavori Pubblici Avv. Ileana Serangeli ha invece risolto nel migliore dei modi".

Nel prendere la parola lo scultore, accompagnato dall’assessore alla cultura della città di Palestrina Valentina Innocenti, che si è detto “ Orgoglioso” perché per realizzare quest’opera: "ci ho messo tutta la mia professione, il cuore e la passione e adesso il mulo sta li e sono molto orgoglioso”. Poi è toccato al Sindaco Felicetto Angelini, affiancato dall’assesore alla Cultura Alessandra Bucci che ha ricordato il complesso iter per far installare quest’opera d’arte, impossibile da mettere nel centro storico, invece: “penso abbiamo trovato il posto migliore ed ha ringraziato tutto il personale del Comune che vi ha lavorato, i volontari che si sono adoperati gratuitamente e quanti hanno contribuito per far realizzare questa importante opera che resterà a perenne ricordo a ricordare la storia della città. Molto emozionato Erminio Latini, ex sindaco, che ha ringraziato il Sindaco Angelini per il coraggio che ha avuto perché le opere d’arte comunque arricchiscono la cultura del paese.

"Si deve partire dal presupposto- ha aggiunto Vittorio Aimati - che i monumenti vengono fatti per omaggiare, ma la loro realizzazione implica il fatto che qualcuno li dovrà vedere, conoscerne la storia, e conoscere la storia dei muli di Artena è certamente conoscere la storia del paese, la determinazione del popolo”.

Giancarlo Flavi (vietata la riproduzione delle foto senza previa autorizzazione)

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