Cassino, tentato omicidio a coltellate: fermati un uomo e due donne

Bruno Pinchera, 36enne di Cassino, ha riportato gravi lesioni all'addome ed ai polmoni. Operato d'urgenza al 'Santa Scolastica' è stato poi trasferito a Roma in elicottero.Concluse le indagini fermate tre persone già note alle forze dell'ordine

Due persone, un uomo e una donna, sono sotto interrogatorio nella caserma dei Carabinieri di Cassino. La coppia viene ascoltata in merito al tentato omicidio avvenuto la notte scorsa nel quartiere San Bartolomeo a danno di un uomo di 36 anni, Bruno Pinchera, arrivato al pronto soccorso con profonde ferite da taglio all'addome ed alla schiena.

I fatti

Secondo una prima ricostruzionel'uomo potrebbe essere stato aggredito per vendetta (un'ipotesi ancora tutta da verificare). Il ferito, ai medici del pronto soccorso, ha riferito di essersi provocato le lesioni in maniera autonoma mentre si trovava a casa ma i tagli non potevano essere compatibili con quelle causate da un incidente domestico.

La notizia inizia a fare il giro della città

Per questo motivo gli stessi medici del 'Santa Scolastica' hanno deciso di allertare i carabinieri. Il 36enne trasportato d'urgenza in sala operatoria è stato successivamente trasferito in una struttura attrezzata della Capitale. La sua prognosi è riservata. 

Le indagini

I carabinieri del Norm della Compagnia di Cassino, diretti dal capitano Ivan Mastromanno e coordinati dal tenente Massimo Di Mario, hanno parzialmente ricostruito l'accaduto ma per far questo è stato necessario ascoltare diversi testimoni. Intanto si tema la faida familiare. Un parente del giovane ferito sulla sua bacheca Facebook ha lanciato un chiaro messaggio di minaccia molto probabilmente rivolto agli autori dell'aggressione. 

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I tre fermati

 A conclusione dell'attività di indagine i carabinieri hanno fermato Di Silvio Alessio di Cassino del 1998. Del Nobile Noemi di Foggia del 1999, presunta autrice dell'accoltellamento e Di Silvio Francesca nel 1997 ma domiciliata a Scauri (Lt) sorella di Alessio. I tre la notte scorsa in concorso tra hanno provocato lesioni gravissime all'interno della sua abitazione a Pinchera Bruno accoltellandolo alla schiena. L'arma usata nell'aggressione non è stata ancora rinvenuta.

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