Chiusa dai Carabinieri una rivendita di auto abusiva e con dipendenti senza contratto

Il blitz dei militari dell'Arma ha consentito di scoprire, a Cassino, che l'intera struttura in cemento era priva di ogni autorizzazione amministrativa ed urbanistica

I carabinieri

Vendeva automobili all'interno di una struttura abusiva. Non solo. Nella concessionaria lavoravano quattro persone, tre delle quali senza contratto. I carabinieri della Compagnia di Cassino hanno quindi denunciato un 33enne residente in città per 'realizzazione di opere edilizie in assenza di permesso a costruire'. La struttura in mattoni forati con un'ampiezza di circa 30 metri quadrati, adibita ad ufficio, era prova di ogni autorizzazione urbanistica.

Il controllo

Nel corso del controllo inoltre i militari del capitano Ivan Mastromanno e del colonnello Fabio Cagnazzo hanno accertato che tre dei quattro dipendenti presenti non risultavano assunti. Oltre alla denuncia penale quindi nei confronti del commerciante è stata elevata una sanzione amministrativa di 8mila euro con la sospensione temporanea dell’attività. Nel corso delle verifiche, si accertava altresì che l’attività in questione era priva di qualsiasi autorizzazione amministrativa e pertanto, veniva richiesto al Comune di Cassino un provvedimento di chiusura per mancanza di requisiti previsti dalla Legge, che veniva notificato all’interessato dai militari operanti. L'intero plesso per un valore di 10mila euro è stato sequestrato.

Un'attività mirata

Nell'ambito della stessa attività mirata e preventiva è stata denunciata una 43enne cassinate 'per esecuzione di lavori edili senza alcun permesso di costruire e senza l’autorizzazione del genio civile'. La donna ha realizzato, in una zona periferica della città martire, un manufatto in cemento armato, costituito da piano seminterrato, piano rialzato, un sottotetto, con una scala di collegamento ed un adiacente portico, per un totale di circa 300mq, senza alcuna autorizzazione rilasciatagli dal comune e priva dell’autorizzazione sismica rilasciata dal Genio Civile. La struttura per un valore di circa 200mila euro è stata sequestrata. A Cervaro, infine, per lo stesso tipo di reato è stato denunciato un 72enne che, senza permesso di costruire, nonché in violazione alla fascia di rispetto della distanza da osservare dalla sponda di torrente, ha realizzato una piattaforma in cemento di 235 mq, chiusa da pali in ferro e rete metallica e con un cancello in ferro. L'area situata nei pressi di un torrente è stata sequestrata

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bimba tolta alla madre, irruzione dei poliziotti nella casa famiglia

  • Arce, 42enne trovato privo di vita in un'auto. Ecco chi è la vittima

  • Suora indagata, un'altra mamma racconta: "faceva dormire mia figlia nel letto intriso di urine"

  • Marco Luccarelli è scomparso da una settimana. L'appello del padre: "aiutatemi a ritrovare mio figlio"

  • La moglie muore in ospedale, il marito indagato per maltrattamenti e lesioni

  • “Vivo con le volpi dentro casa”. Con i lavori al polo logistico colleferrino gli animali scappano in cerca di cibo (video)

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento