Cassino, ex dipendente dell'Ilva di Taranto tenta il suicidio, salvata dai Carabinieri

Il dramma si è consumato in un'abitazione di Sant'Angelo. Alla base del gesto inconsulto la disperazione di chi non è più riuscito a superare problemi economici e sofferenze quotidiane

Un gesto disperato e inconsulto che avrebbe potuto costarle la vita. A salvare una donna, ex dipendente dell'Ilva di Taranto, da qualche tempo residente a Sant'Angelo, una frazione di Cassino, sono stati i Carabinieri ed i Vigili del Fuoco. La poveretta, con una serie di ss, aveva avvertito un'amica riguardo le sue intenzioni. La stessa conoscente, allarmata, non ricevendo più risposta al telefono, ha chiesto aiuto al 112.

La corsa contro il tempo

In pochi minuti sul posto sono arrivate le pattuglie dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cassino agli ordini del capitano Ivan Mastromanno, i Vigili del Fuoco ed i mezzi Ares 118. Quando la porta è stata aperta, la poveretta, seppur cosciente, aveva messo in atto l'insano gesto. Una corsa contro il tempo quella del personale medico staffettato dai carabinieri per arrivare al pronto soccorso del 'Santa Scolastica' dov'è stato sottoposta ad una serie di trasfusioni di sangue.

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