Cassino, Laura Viola esprime solidarietà alla vittima di violenza di Alvito

La vice coordinatrice di Forza Italia invita le donne a rivolgersi ai centri antiviolenza e a denunciare le sopraffazioni

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FrosinoneToday

La dott.ssa Laura Viola, vice coordinatore di Forza Italia a Cassino in una nota esprime solidarietà alla donna vittima di violenza ad Alvito nei giorni scorsi e conferma:  " Esprimo profonda solidarietà alla donna oggetto di tentato omicidio ad Alvito, un altro caso di triste violenza consumata nella nostra Provincia e nelle mura domestiche dove sempre più spesso la donna è sola contro un uomo che tenta di controllare il “ciclo della violenza” modalità attraverso cui l’uomo violento raggiunge il suo scopo di sottomissione della partner facendola sentire incapace, debole, impotente, totalmente dipendente da lui. Da qui isolamento, intimidazioni, minacce, ricatto dei figli, aggressioni fisiche e sessuali si avvicendano spesso con fasi di relativa calma, di false riappacificazioni, con l’obiettivo di confondere la donna ed indebolirla ulteriormente.

Riconoscere i segnali

E’ importante, a mio avviso - continua la Viola - riconoscere i segnali che un uomo violento manda con atteggiamenti distinti ma silenti e che spesso tentano di confonderla prima che accada l’irreparabile. Ancora manca una cultura del “Rispetto” che deve iniziare proprio tra le mura domestiche, da ricercare in quella famiglia che oggi si vede spesso minacciata da problemi economici e sociali e non sempre tutelata dallo Stato a volte addirittura assente.Bisognerebbe seguire e tramandare alcune regole familiari, maggiormente ai figli maschi, in cui la donna sia un essere da tutelare e non da sottomettere anche attraverso un linguaggio più rispettoso senza denigrarle, urlare loro contro, svilendole e calpestandole perché, come sappiamo, le parole veicolano i pensieri e alla violenza verbale spesso seguirà purtroppo quella fisica.

Il ruolo della scuola

La scuola dovrà continuare il lavoro svolto a casa nell’ educazione al rispetto delle diversità di genere dove davvero la donna è un essere alla pari dell’uomo e che se vuole può contribuire a creare una società educata al sentimento.

Riguardo il caso da poco accaduto auspico una pronta guarigione alla Signora e che possa riprendere la sua vita in mano senza più alcuna soggezione psicologica da un uomo turbato e malato nella sua affettività che dovrà ricevere una pena esemplare perché il mondo maschile deve capire che le donne non sono oggetti di possesso finche’ vogliono e che le compagne e  le mogli non sono le loro madri ma donne che hanno “scelto” di accompagnarli in modo paritario nel percorso della loro vita senza però dover necessariamente rinunciare a se stesse.

Importante denunciare episodi di violenza

Nel frattempo continuo ad esortare le donne a ricorrere alle forze di polizia per denunciare abusi e violenze di ogni genere prima che le situazioni diventino irreparabili e di rivolgersi ai centri antiviolenza della nostra Provincia che auspico possano essere aperti in tutti i Comuni. Cassino ne ha uno a disposizione con personale altamente qualificato fortemente sostenuto dal Sindaco Carlo Maria D’Alessandro e dall’Assessore Benedetto Leone".

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