Un ciociaro arrestato nella maxi operazione contro gli Spada ad Ostia. Chi era e cosa faceva

L'uomo, un 43enne residente a Ceccano, era amministratore unico di ben quattro sale giochi sul litorale romano e di numerosi apparecchi elettronici

Nella retata di Ostia con 32 arrestati figura anche un ciociaro, ben integrato, secondo le accuse, nell'organizzazione criminale della famiglia Spada. Si tratta di Mauro Carfagna, un 43enne nato a Roma ma originario e residente a Ceccano. Amministratore unico di ben quattro sale giochi ad Ostia e di numerosi apparecchi elettronici e da intrattenimento installati anche nel territorio ciociaro.

L'accusa

Le proprietà di queste sale giochi sarebbe riconducibile al clan degli Spada. L'uomo è accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso. Il famoso articolo 416 bis. Secondo le accuse Carfagna - come si legge nell'ordinanza - i rapporti tra il ceccanese e gli Spada risalgono  già dal 2014 con la corresponsione di denaro di Carfagna a Carmine Spada, definito il capo clan di questa associazione di tipo mafioso.

Le intercettazioni ambientali

Ad inchiodare l'uomo numerose intercettazioni ambientali e telefoniche in cui sarebbe emersa una presenza  diretta degli Spada nell'assicurare la protezione dell'attività. Secondo il magistrato titolare dell'inchiesta ci sarebbe anche un altro episodio avvenuto a Ceccano, che lascia intendere quale tipo di rapporto corresse tra Carfagna ed il clan di Ostia. Un parente aveva chiesto al 43enne di intercedere con i suoi "amici"i per una vicenda di persone che avevano arrecato disturbo nel suo locale.

Per maggiori informazioni romatoday.it

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