Le impressionanti immagini del Sacco invaso dalla schiuma bianca (video)

Ancora una volta il fiume è vittima dello scempio. La rabbia inonda il web. Il sindaco di Ceccano, Roberto Caligiore, annuncia le dimissioni

Il fiume Sacco ieri è tornato ad avere le sembianze di un'enorme vasca da bagno. Sulle sue acque metri e metri cubi di una schiuma biancastra che, malgrado il suo colore candido, non preannuncia nulla di buono ma solo morte. Ancora una volta un attentato per mano dell'uomo contro l'ambiente, ancora una volta di sabato sera, ancora una volta quando c'è maltempo e forti piogge. Era il 3 novembre quando avevamo raccontato l'ultimo scorcertante episodio, prima ancora il 31 ottobre. 

La rabbia

Il web è stato inondato di immagini di quel mostro bianco. Centinaia di foto e video hanno letteralmente scioccato anche chi non vive a Ceccano, ma che ben conosce la drammatica situazione esistente. La rabbia dei cittadini è tanta e continua ad aumentare. A quanto pare nulla si può fare per fermare la schiuma. Non bastano cortei, inutili i continui prelievi dell'Arpa, tanto meno si stanno dimostrando efficaci gli appelli rivolti alle Istituzioni. Ed è verso quest'ultime che si è scagliato il primo cittadino, Roberto Caligiore, che ieri sera, allegando il video qui riproposto, ha annunciato le proprie dimissioni in segno di protesta contro quelle stesse Istituzioni che nulla stanno facendo per salvare un territorio ormai martoriato.

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Adesso Basta

"Assistiamo ancora una volta all’ennesimo episodio di crimine ambientale che viene consumato nel nostro territorio tramite il fiume Sacco. - scrive Caligiore - Appare superfluo ricordare che abbiamo attivato tutte le procedure del caso e ci siamo mossi in tutti i settori.
Fino ad oggi ho cercato di responsabilizzare tutti coloro che possono fare e che sicuramente devono intensificare i controlli ma, adesso, basta. Ma ve lo devo dire io come dovete fare? Ministro dell’Ambiente, Presidente della Regione, Presidente della Provincia, Procura della Repubblica, Carabinieri, Polizia, Arpa e chi più ne ha più ne metta, dove siete?".

"Ci stanno uccidendo"

Poi l'annuncio: "Non è questa l’Istituzione in cui credo fortissimamente ed è per questo che ho già chiamato il Prefetto preannunciandogli che domani mattina (oggi per chi legge) riconsegnerò la fascia nelle sue mani dicendogli “Le istituzioni stanno uccidendo Ceccano”.
Infine aggiungo che gli sciacalli politici che speculano su questa vicenda, sapendo bene che il Comune non ha nessuna responsabilità, hanno la stessa dimensione morale dei criminali che stanno attentando alla salute dei nostri cittadini".

L'affondo della Maliziola

Dimissioni chieste dal già sindaco della città fabraterna, e consigliere d'opposizione Manuela Maliziola che tuona: "Sindaco come puoi tollerare tutto ciò!!! Invece di andare in trasferta a fare passerella su altri paesi, con tanto di codazzo e senatore al seguito, tutto magistralmente filmato solo per mera propaganda, occupati della città che rappresenti.....se non sei capace rassegna le tue dimissioni".

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