Frascati, altro appuntamento con Tutela, prevenzione e sostegno in materia di abuso e maltrattamento del minore

Prosegue a Frascati il corso di formazione organizzato dal Distretto Socio Sanitario RM H1 per gli operatori che si occupano della tutela di minori e famiglia. Negli incontri del 25 marzo e 1° aprile si gettano le basi per la costruzione della...

Prosegue a Frascati il corso di formazione organizzato dal Distretto Socio Sanitario RM H1 per gli operatori che si occupano della tutela di minori e famiglia. Negli incontri del 25 marzo e 1° aprile si gettano le basi per la costruzione della rete territoriale e istituzionale con Annunziata Bartolomei, assistente sociale e docente universitaria. “La rete che tutela” ha ottenuto il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi del Lazio. I migliori rapporti sono quelli di cui si conoscono gli ostacoli, e che tuttavia si vogliono conservare. Francis Scott Fitzgerald, Tenera è la notte, 1934

Prosegue a Frascati “La rete che tutela. Tutela, prevenzione e sostegno in materia di abuso e maltrattamento del minore”, il corso di formazione organizzato dal Distretto Socio Sanitario RM H1 per gli operatori che si occupano di minori e famiglia.

Le giornate del 25 marzo e del 1° aprile saranno mirate ad affrontare la tematica della prevenzione di maltrattamento e abuso dal punto di vista sociale, con l’intervento di Annunziata Bartolomei, assistente sociale specialista presso la ASL RMB, consigliere dell’Ordine nazionale degli Assistenti sociali, docente a contratto presso l’Università degli Studi di Roma 3.

Bartolomei tratterà di indicatori e fattori di rischio in materia di maltrattamento e abuso e del ruolo dei soggetti coinvolti nel progetto di tutela dei minori, per poi concentrarsi sulla costruzione della rete territoriale e istituzionale tra figure e servizi che operano a tutela di bambini e ragazzi e delle loro famiglie.

La costruzione della rete è un tema di particolare importanza: “La rete che tutela” ha infatti l’obiettivo di costruire un linguaggio comune tra operatori e gettare le basi per il raggiungimento di un protocollo sperimentale di intesa tra tutte le istituzioni del territorio che a vario titolo si occupano di minori e famiglia. Alla base, la convinzione che tutelare il minore non significa solo proteggerlo, ma anche responsabilizzare la famiglia, mediante un richiamo e un sostegno collettivo.

Il percorso formativo “La rete che tutela”, realizzato grazie ai fondi della Regione Lazio (DGR 793/2006), si rivolge a tutti gli operatori dei servizi sociali, sanitari, del sistema giudiziario, delle forze dell’ordine e della polizia locale, al personale delle scuole e alle realtà del terzo settore coinvolti in azioni a sostegno e a tutela dei minori e delle loro famiglie nel territorio del Distretto RM H1.

Le tematiche della prevenzione e del contrasto di maltrattamento e abuso del minore saranno affrontate da esperti della materia, di spessore sia nazionale che internazionale, che ne esamineranno gli aspetti giuridici, psicologici e sociali.

Gli incontri successivi:

Giovedì 10 aprile Stefania Crema (avvocato, specialista in criminologia, mediatore dei conflitti e familiare, docente alla facoltà di Psicologia e membro del Centro Studi sulla Giustizia Penale e Criminologia dell’Università Cattolica di Milano) proseguirà l’esame degli aspetti giuridici della tutela dei minori alla luce delle normative più recenti.

Il 13 e 20 maggio Marina Lucardi (psicologa, psicoterapeuta, mediatore familiare) tratterà il profilo psicologico, dai bisogni in età evolutiva alla funzione dell’adulto, alle tipologie di situazioni di rischio e alle possibili forme di intervento su maltrattamento e abuso, alle funzioni delle diverse figure professionali coinvolte e alle possibili modalità di coordinamento tra le diverse figure professionali.

“Esperienze a confronto. Dalla formazione alla costruzione della rete. Un modello di sistema integrato per la tutela dei minori” sarà il tema del convegno conclusivo di giovedì 29 maggio a cui interverranno, tra gli altri, Dario Merlino, psicologo psicoterapeuta e past-president di Cismai, il Coordinamento Italiano dei Servizi contro il maltrattamento e l’abuso all’infanzia, e Raffaela Milano, direttore programmi Italia-Europa di Save the Children. Con il contributo di tutti i relatori delle giornate formative, la giornata getterà le basi per la costituzione di un tavolo di lavoro che lavorerà a un protocollo interistituzionale sulla tutela dei minori nel territorio del Distretto Socio Sanitario RM H1.

Il comitato scientifico di “La rete che tutela” è costituito da Tommasina Raponi (psicologo,coordinatore Ufficio di Piano Distretto Socio Sanitario RM H1), Silvia Mariani (assistente sociale Comune di Monte Porzio Catone - Comune capofila del Distretto Socio Sanitario RM H1, componente dell’Ufficio di Piano del Distretto), Laura Bigiarelli (assistente sociale Asl Roma H, componente Ufficio di Piano Distretto Socio Sanitario RM H1).

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