Ragazzino rapinato e malmenato ai "Giardinetti", gli imputati vengono prosciolti

Nell'udienza di ieri il giudice non ha ravvisato elementi schiaccianti per inchiodare alle loro responsabilità tre persone di origine straniera che all'epoca dei fatti vennero arrestate

Nel Luglio del 2012 un ragazzino di 14 anni venne rapinato e malmenato nella zona dei "Giardinetti" a Frosinone da tre persone di orgine straniera. Il papà e la zia del minorenne accorsi sul posto vennero a loro volta picchiati dai malviventi che subito dopo aver rapinato il cellulare e pochi spicci al 14enne si erano dati alla fuga.  A seguito di quei fatti scattarono le  indagini. Tre soggetti, tutti trentenni, finirono in carcere perchè accusati di essere gli autori materiali della rapina.

Il processo

Le indagini che erano seguite fecero scattare il rinvio a giudizio per i tre indagati. Oltre alla rapina dovevano rispondere di lesioni personali. Ma oggi in udienza c'è stato il colpo di scena: il giudice non rilevando elementi schiaccianti a carico dei tre imputati ha deciso di assolverli  con la formula "perchè il fatto non sussiste". Nel collegio difensivo gli avvocati Nicola Ottaviani, Antonio Perlini e Pierluigi Taglienti.

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