I vertici di Lazio Ambiente e l'Ass. Buschini incontrano i sindaci; pieno sostegno ai lavoratori

I Sindaci dei Comuni di Artena, Carpineto Romano, Colleferro, Gavignano, Gorga, Labico, Montelanico, Segni, Valmontone chiariscono la loro posizione su Lazio Ambiente.

Lazio Ambiente-2

I Sindaci dei Comuni di Artena, Carpineto Romano, Colleferro, Gavignano, Gorga, Labico, Montelanico, Segni, Valmontone chiariscono la loro posizione su Lazio Ambiente.

Ieri, Lunedi 4 Aprile, l’Assessore Regionale con delega ai Rifiuti della Regione Lazio, Mauro Buschini e il nuovo management di Lazio Ambiente rappresentato dall’Amministratore Unico Gregorio Narda e dal Direttore Generale Demetrio De Stefano, hanno incontrato i Sindaci del territorio della Valle del Sacco per dibattere sul futuro di Lazio Ambiente e dei lavoratori.

Quanto emerso dalla discussione ha, purtroppo, confermato i dubbi espressida noi Sindaci nei precedenti comunicati sullo stato economico finanziario in cui verte la Società che non consente di gestire le attività operative giornaliere. I Sindaci, nel confermare il pieno sostegno ai lavoratori, hanno confermato tutte le perplessità della scelta e delle dinamiche che hanno portato la Regione Lazio, in modo unilaterale e senza consultazione, a deliberare in Consiglio regionale l’uscita da Lazio Ambiente come socio unico. Durante l’incontro con fermezza è stato richiesto di conoscere la strategia che la Regione vuole intraprendere per risolvere il problema della sua partecipata.

Noi Sindaci siamo animati da buoni propositi e siamo disponibili a valutare proposte concrete per la salvaguardia della Società e per la gestione di un ciclo virtuoso dei rifiuti.

Se qualche Comune decidesse di uscire, in questo momento, da Lazio Ambiente dovrà saldare i debiti contratti con la Società e assorbire i lavoratori destinati all’espletamento dei servizi per la propria città anche se sono dipendenti del settore amministrativo e non solo operatori ecologici.

Noi Sindaci siamo disponibili a valutare il percorso che la Regione Lazio intende intraprendere prendendo le nostre decisioni dopo che l’Advisor (che sarà nominato dalla Regione) produrrà il Piano di Valutazione e dismissione della società. All’interno delle proposte fatte alla RegioneLazio esiste la necessità di effettuare scelte per il futuro dei lavoratori e degli impianti che dovranno essere condivise con i Sindaci che sono le prime autorità sanitarie dei territori. E’ necessario che la Regione Lazio dia delle risposte esaustive sul futuro della partecipata e sulla strategia che intende applicare per la gestione dei rifiuti.

La Valle del Sacco, come è noto, è interessata dalla presenza di impianti di proprietà di Lazio Ambiente ed è l’epicentro di un inquinamento ambientale del Fiume Sacco e di un inquinamento dell’aria che penalizza la popolazione intera da molti anni. In ottica di salvaguardia ambientale non possiamo e non vogliamo che i tavoli tecnici organizzati dalla Regione Lazio abbiano dei tempi lunghi prima della stesura della strategia: il territorio e la popolazione non possono più attendere.

Il rilancio di questo territorio è determinato dalle scelte che la Regione Lazio deciderà di intraprendere ma con il coinvolgimento al tavolo decisionale dei Sindaci.

Noi tutti ci auspichiamo la creazione di una filiera pulita e virtuosa per la gestione dei rifiuti, che non preveda l’esistenza degli impianti d’incenerimento e della discarica su un territorio martoriato da anni dal degrado ambientale.

La realizzazione di una filiera del recupero di materia può essere la soluzioneper alcuni dei problemi ambientali e potrebbe rappresentare la soluzione per mantenere e creare posti di lavoro.

Ora ci auguriamo che dalle parole si giunga ai fatti in tempi brevi, noi continueremo a dare la massima attenzione al territorio e rappresenteremo il baluardo di difesa degli interessi dei cittadini e non permetteremo che la Valle del Sacco continui ad essere un terra maltrattata e ferita a livello ambientale.

SIAMO PRONTI A TUTELAREI LAVORATORI E L’ AMBIENTE MA CIÒ NON DEVE COMPORTARE ULTERIORI COSTI PER I CITTADINI E UN PEGGIORAMENTO DEL SERVIZIO COME È AVVENUTO NEGLI ULTIMI ANNI.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Firmato: i Sindaci dei Comuni di Artena, Carpineto Romano, Colleferro, Gavignano, Gorga, Labico, Montelanico, Segni, Valmontone

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le tolgono i figli, va in Comune e tenta di strangolare l'assistente sociale

  • Gratta un biglietto 'miliardario' e vince 500 mila euro

  • Tragico incidente nella notte, muore un 37 enne di Colleferro

  • Colpaccio della Polizia, imprenditore arrestato con un chilo di cocaina e una pistola

  • Dipendente comunale per dieci anni usufruisce della Legge 104 riservata agli invalidi ma era tutto falso

  • Coronavirus in Ciociaria, bollettino 29 giugno: altro caso positivo da accesso al pronto soccorso

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento