Muore dopo dieci giorni di agonia, anziano vittima di percosse? Indagano i Carabinieri

L'uomo, residente a Cassino e degente in una struttura privata, è arrivato al pronto soccorso in gravissime condizioni. Inutile il trasferimento a Roma in elicottero. Lividi ed ecchimosi sul corpo fanno scattare un'indagine. Disposta l'autopsia

Foto dal web

E’ morto dopo 10 giorni di agonia. Per lesioni compatibili a presunte percosse. A presentare denuncia ai Carabinieri della Compagnia di Cassino è stata la sorella di un 63enne residente in città e che, nella giornata di ieri, è deceduto presso il policlinico ‘Sant’Andrea’ di Roma.

I fatti

L’uomo, che da qualche settimana era stato ricoverato presso una struttura privata della zona, lo scorso 26 marzo era stato trasferito d’urgenza, dalla casa di cura, al pronto soccorso del ‘Santa Scolastica’. Nel referto medico stilato si parla di un paziente in codice rosso e con emorragie cerebrali multiple e problemi respiratori. I medici in servizio presso il nosocomio di via San Pasquale, vista la gravità delle condizioni, hanno disposto il trasferimento del paziente, in elicottero, presso una struttura specializzata della Capitale.

Le indagini

A chiedere l’intervento dei carabinieri sono stati i familiari che riferiscono (con fotografie allegate) della presenza di ecchimosi su tutto il corpo e ferite lacero contuse alla testa e sull’addome. Gli stessi ipotizzano nella querela vergata dagli uomini del capitano Ivan Mastromanno e del colonnello Fabio Cagnazzo, che il povero anziano potrebbe essere rimasto vittima di eventuali percosse. Con il decesso del paziente quindi la Procura di Roma, alla luce delle dichiarazioni fatte dalla sorella e vergate su una denuncia, ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche presso la struttura privata dov’era ricoverato a seguito di problemi respiratori. 

L'autopsia

Non solo. Il magistrato capitolino ha disposto che venga effettuata l’autopsia che si è stata fissata per domani mattina presso l’Istituto di Medicina Legale di Roma. L’accertamento medico servirà quindi a fare chiarezza sulle cause che hanno portato al decesso dell’uomo e se quelle ecchimosi e quelle lacerazioni possano essere attribuite ad una determinata patologia oppure a presunti maltrattamenti. L’ipotesi di reato formulata al momento contro ignoti è quella di omicidio doloso.

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