Omicidio Morganti, lo struggente messaggio della fidanzata Ketty a sette mesi dall'aggressione di Lele

La ragazza esterna il suo dolore e la consapevolezza che tutto oramai è finito

Emanuele Morganti e la fidanzata Ketty Lisi

A sette mesi dalla drammatica morte di Emanuele Morganti e poche ore prima dell'arresto del quarto componente del presunto branco assassino, sulla sua pagina Facebook, Ketty Lisi, fidanzata del ventenne massacrato di botte davanti al Mirò, scrive al suo amore. Parole struggenti che lasciano trasparire un sentimento pulito e forte, come pochi.

Quella sera avrei voluto dirti grazie, non c'è stato un poi

"Sarebbe meraviglioso tornare indietro e rivivere quei momenti. Giorni, ore e minuti di spensieratezza, felicità e amore. Io non so come si fa, non ero pronta a perderti. Sento addosso ancora il tuo profumo, la dolcezza dei tuoi ultimi baci, il calore dei tuoi ultimi abbracci. Quella sera avrei dovuto dirti grazie, grazie per tutto quello che hai fatto per me. Parole che ti avrei detto una volta arrivati davanti casa mia. Non c'è più stato un poi. Non lo accetterò mai. La mancanza si sente sempre di più. La tua voce, la tua magnifica risata, i tuoi occhi, le tue mani con cui mi accarezzavi delicatamente, le tue braccia che mi avvolgevano e mi facevano scordare tutto il resto, i tuoi baci, il tuo modo di fare, le tue battute, il tuo modo di scherzare".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Meritavi tutte le cose belle della vita

"Mi manchi come l'aria. Sei ovunque, ogni piccola cosa mi ricorda te, ma anche se sei ovunque, anche se so che adesso tu sei il mio piccolo angelo custode hai lasciato un vuoto incolmabile, una voragine che mai nessuno riuscirà a colmare. Tu meritavi di vivere, meritavi di fare tutte le esperienze che ti avrebbe regalato la vita, meritavi di crescere (perché a vent'anni non si può morire così) meritavi di diventare padre, meritavi di invecchiare e diventare nonno, meritatevi tutte le cose belle della vita".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Gratta un biglietto 'miliardario' e vince 500 mila euro

  • Le tolgono i figli, va in Comune e tenta di strangolare l'assistente sociale

  • Colpaccio della Polizia, imprenditore arrestato con un chilo di cocaina e una pistola

  • Tragico incidente nella notte, muore un 37 enne di Colleferro

  • Dipendente comunale per dieci anni usufruisce della Legge 104 riservata agli invalidi ma era tutto falso

  • Coronavirus in Ciociaria, bollettino 29 giugno: altro caso positivo da accesso al pronto soccorso

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento