Papà-orco, la lunga scia di precedenti in provincia di Frosinone: l'importanza della scuola

Le vittime sono riuscite a rompere il silenzio grazie all'aiuto di insegnanti ed amiche Dall'ultimo episodio avvenuto a Cassino fino a quello tristemente noto di Boville Ernica

La vicenda della ragazzina di 14 anni residente a Cassino stuprata dal padre per sette mesi ha scatenato sconcerto ed incredulità. I centri antiviolenza cercano, attraverso campagne di sensibilizzazione di fare in modo che le vittime possano chiedere aiuto. Chi si trova a contatto con un bambino abusato deve cogliere quelle richieste di aiuto attraverso segnali ben precisi.

La mamma di Boville Ernica

Lo sa molto bene una mamma di Boville Ernica quando la sua bambina di nove anni aveva cominciato a disegnare a scuola scene che ritraevano un amplesso sessuale. Le insegnanti avevano informato immediatamente la donna la quale si era rivolta alla questura. Gli agenti della squadra Mobile a seguito di quella denuncia installarono una telecamera dentro la televisione che si trovava nella camera da letto. E proprio grazie a quel filmato che riprendeva il padre della bambina, un operaio di 40 anni, mentre si spogliava per stuprarla che gli agenti fecero scattare le manette ai suoi polsi. L’uomo venne condannato a nove anni di carcere.

La dodicenne di Fontechiari

Identica sorte è toccata ad una dodicenne di Fontechiari, anche lei viveva con "l’orco" dentro casa. Un orco che si chiamava padre. La ragazzina per lungo tempo si era tenuta dentro quel segreto. Ma poi era riuscita a confessare tutto alla madre. Per l'adolescente, era stata la fine di un incubo.

I due fratellini di Aquino

E che dire dei due fratellini di Aquino uno di 9 anni e l’altro di undici costretti ogni giorno a masturbare il padre o soggiacere alle sue voglie? L’uomo, un bidello di 45 anni, trattava i suoi figli come se fossero state due bestioline pronte ad obbedire ai suoi comandi. Anche in questo caso la scuola ha avuto un ruolo fondamentale perché proprio grazie a degli elaborati realizzati dai bambini gli insegnanti avevano capito che stavano vivendo un momento di forte disagio. Le indagini che seguirono portarono alla sconvolgente verità.  

La mamma di Amaseno

Nella lista di coloro che abusano dei figli in provincia di Frosinone figura anche quella di una mamma di Amaseno che costringeva la figlia a prostituirsi per poter guadagnare molto denaro. La ragazzina di soli 13 anni veniva venduta dalla madre al miglior offerente. Guai a ribellarsi, guai a sottrarsi a quei rapporti  programmati dalla genitrice. L’unica volta che si era permessa di dire che non voleva fare "quelle cose" era stata massacrata di botte.

La bimbetta di Ferentino

E veniamo alla notizia di alcuni mesi fa, quando una bambina di soli tre anni residente a Ferentino sarebbe stata vittima di molestie sessuali da parte del compagno della madre. A presentare denuncia in Procura è stato proprio il padre naturale della piccina insospettito dal fatto che la piccola si ritraeva ogni qualvolta tentava di abbracciarla o di farle una carezza. Ma come possono fare i bambini per difendersi dall'orco. Fabiola Lequerq, fondatrice dell'associazione "Aba" (bulimia ed anoressia) e violentata da uno zio quando aveva solo otto anni, è categorica: "le bambine non vanno mai lasciate da sole neanche con il padre". 

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