Piedimonte, occhio alla nuova truffa per rubare i portafogli nei parcheggi dei supermercati

Ad un uomo del posto prima hanno forato uno pneumatico e poi mentre cambiava la ruota gli hanno rubato tutto

Oramai i ladri e truffatori se ne inventato una nuova ogni giorno per rubare soldi e beni preziosi. Quello successo in un noto centro commerciale di Piedimonte San Germano nel cassinate ha veramente dell’incredibile.

Lo pneumatico bucato

Un uomo della zona ha parcheggiato la propria autovettura nel parcheggio ed è andato a fare delle compere, una volta tornato nei pressi della sua macchina ha notato taglio anomalo nello pneumatico ed ha provveduto a sostituire la ruota, depositando sia gli acquisti fatti che il proprio marsupio sul sedile posteriore del veicolo.

Il furto

Effettuata la sostituzione però si è accorto che ignoti malfattori, nel corso delle sue operazioni del cambio ruota,  gli avevano asportato il marsupio (in precedenza riposto sul sedile posteriore), al cui interno era custodito  il portafoglio contenente i documenti personali, la somma di 50 euro in varie banconote e la propria tessera bancomat. Dopo circa due ore dal furto subito, lo stesso ha ricevuto sul proprio cellulare due messaggi relativi a prelievi di denaro contante di Euro 250 ciascuno, effettuati presso l’ATM di una nota banca di Cassino nonché ulteriori due messaggi informativi per pagamenti POS effettuati (uno di euro 850 e l’altro di euro 950), per l’acquisto di due telefoni cellulari.

La denuncia

Ricollegando che i prelievi erano riconducibili al furto subito del marsupio ove vi era la sua tessera bancomat, si recava immediatamente presso gli Uffici del Comando Arma di Piedimonte San Germano, formalizzando l’atto di denuncia ed i carabinieri hanno intrapreso un’ immediata specifica attività info-investigativa che, supportata da attività tecniche, ha permesso di accertare le dinamiche dell’azione. Infatti, dopo il furto si erano allontanati a bordo di una Fiat Punto, in direzione Cassino. Giunti poi nella “Città Martire” hanno effettuavano i due prelievi e l’acquisto di due costosi smartphone per quasi 2000 euro. Dopo ciò i due, hanno fatto la mossa falsa, ovvero hanno inserito nei due telefoni  due “sim” abbinate ad utenze mobili intestate a due donne loro congiunte e residenti sempre nel capoluogo partenopeo.

La misura cautelare

Nelle ore scorse a in Napoli, personale del Comando Stazione Carabinieri di Piedimonte San Germano insieme ai colleghi di  Napoli San Giuseppe, hanno dato  esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale con sottoposizione all’obbligo di dimora nel comune di residenza e obbligo di presentazione alla P.G., nei confronti dei due 39enni (entrambi residenti nel capoluogo partenopeo e gravati da vicende penali per reati di  furto aggravato – indebito utilizzo di carte di credito), emessa dal GIP del Tribunale di Cassino che ha condiviso le risultanze investigative emerse a seguito di specifica attività eseguita dall’Arma di Piedimonte San Germano in merito al furto di un marsupio ed eseguito  con la cosiddetta tecnica del “foro del pneumatico”.

Inoltre uno dei due è stato anche deferito in stato di libertà alla stessa Procura della Repubblica, per il reato commesso  di “danneggiamento”, poiché ritenuto responsabile di un analogo tentativo di furto, commesso ai danni di un 66enne di Formia, non portato a termine per cause fortuite. Infatti, lo stesso dopo aver forato la ruota di un Audi A3, si era appostato nei pressi della stessa attendendo la vittima la quale però , nel tornare al veicolo, sostituiva la ruota senza però permettere al malfattore  di avvicinarsi alla macchina  e considerato che nel frattempo si erano avvicinate altre persone.

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