Acea gli stacca il contatore per un debito di 11.000 euro e lui ne installa uno non omologato, arrestato

A finire in manette lo scorso 2 luglio è stato un 53enne di origini marocchine residente nel comune di Pontecorvo

Acea gli rimuove il contatore perchè debitore di 11.000 euro e allora E.A.E.H.B. marocchino 53enne, residente a Pontecorvo, manomette l'impianto idrico ed i sigilli, poi installa un contatore dell'acqua non omogato al posto di quello rimosso. Uno stratagemma che gli è costato l'arresto. L'uomo infatti lo scorso 2 luglio è finito in manette ad opera dei carabinieri di Pontecorvo responsabile del reato di “violazione di sigilli e furto aggravato di acqua”. Gli accertamenti svolti dai militari operanti, unitamente al personale Acea Ato 5 di Frosinone, hanno consentito di accertare che l’arrestato, previa manomissione dell’impianto idrico e manomissione dei sigilli, ha installato un contatore non omologato, in luogo di quello rimosso per morosità. Dopo le formalità di rito il 53enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

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