Processo Morganti, gli avvocati difensori chiedono di riqualificare il reato in rissa aggravata

Al momento gli imputati Mario e Franco Castagnacci, Paolo Palmisani e Michel Fortuna debbono rispondere di omicidio volontario

Processo Morganti, gli avvocati difensori chiedono la riqualificazione del reato da omicidio volontario a rissa aggravata, in subordine l'omicidio preteritenzionale. Per la cronaca ricordiamo che nella loro requisitoria i pubblici ministeri Giuseppe De Falco e Vittorio Misiti hanno chiesto l’ergastolo per Michel Fortuna, 28 anni per Mario Castagnacci, 26 per Paolo Palmisani e 24 per Mario Castagnacci. Secondo la  procura tutti e quattro avrebbero contribuito a determinare la morte di Emanuele Morganti il ragazzo ucciso dal branco a soli venti anni il 24 marzo del 2017.

I lati poco chiari dell'autopsia

Secondo i legali difensori l'autopsia presenterebbe dei lati poco chiari in quanto il medico legale dott.Saverio Potenza evidenziò che a causare l’emorragia cerebrale che ha portato in seguito alla morte del giovane era stato un colpo contro il montante di una vettura in sosta. Ma se è vero, come sistiene la procura che Emanuele era stato vittima di un vero e proprio  linciaggio, le lesioni a detta dei legali, sarebbero dovute essere di altra entità. Non a  caso in precedenza avevano chiesto  al presidente della Corte di poter periziare nuovamente l'esame autoptico. Ma tale richiesta era stata rigettata

Gli imputati già condannati dai media 

I legali Bucci e Carbone che difenono Mario Castagnacci e Paolo Palmisani hanno sostenuto davanti alla Corte che i loro assititi sono rimasti vittime di un linciaggio mediatico che li vedeva già condannati. Mario Castagnacci poi che era appena uscito dal carcere era stato preso di mira.

Il difensore di Franco Castagnacci punta l'indice sui buttafuori

L'avvocato Marilena Colagiacomo che rappresenta Franco Castagnacci ha puntato l'indice sui buttafuori, i primi che secondo numerose testimonianze avrebbero colpito con dei manganelli il povero Emanuele. L'avvocato Colagiacomo ha chiesto l'assoluzione per il suo assistito che si era trovato coinvolto in questa vicenda perchè qualcuno che lo aveva scambiato per Michel Fortuna per via della maglia bianca che quella sera indossavano entrambi e che lo aveva collocato accanto al corpo del ragazzo ormai agonizzante.

Gli avvocati di Michel Fortuna pronti a smontare il castello accusatorio

Questa mattina altra udienza dove i legali Bruno Giosuè Naso e Cristhian Alviani i quali oltre a chiedere di riqualificare il reato in rissa aggravata, dovranno smontare tutto il castello accusatorio mosso nei confronti del loro assistito. Michel Fortuna, l'unico per il quale è stato richiesto l'ergastolo.

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