Regione, Barillari contro cambiamenti nella sanità. Abbruzzese chiede DEA II livello

“In riferimento alle ennesime accuse del consigliere Davide Barillari sulla nomina dei dg, si precisa che la Giunta regionale ha scelto di governare e sta governando nel segno della trasparenza e dell’innovazione.

“In riferimento alle ennesime accuse del consigliere Davide Barillari sulla nomina dei dg, si precisa che la Giunta regionale ha scelto di governare e sta governando nel segno della trasparenza e dell’innovazione.

Sorprende che in questa politica il M5S e il suo ex capogruppo Barillari si mostrino a priori contrari ad ogni tipo di cambiamento. Trasparenza e innovazione sono stati alla base del percorso scelto per individuare i nuovi direttori generali delle Asl, i cui curricula sono stati visionati dall’Agenas, l’agenzia nazionale della sanità.

Inoltre per la prima volta nella storia della Regione Lazio i direttori generali hanno firmato un contratto a obiettivi, verificabili a metà del mandato. Per quanto riguarda la nomina del Direttore generale della Asl di Frosinone si conferma che non esistono motivi ostativi alla conferibilità dell’incarico in una Asl come quella di Frosinone dove gravi criticità sono all’attenzione della magistratura contabile e penale”. Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

ABBRUZZESE (FI): PRESENTATA MOZIONE PER DEA II LIVELLO A FROSINONE

"Nella giornata di oggi, 4 Febbraio, ho presentato una mozione che impegna il consiglio regionale del Lazio ad intraprendere tutte le opportune iniziative per garantire al Presidio Ospedaliero del “Fabrizio Spaziani” di Frosinone, il riconoscimento del DEA di II livello. Un provvedimento che potrebbe fa uscire dalla evidente e riconosciuta difficoltà a fare fronte alle emergenze la ASL del capoluogo". Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese, vice presidente della Commissione Sviluppo Economico, Lavoro e PMI.

"Non si vogliono condurre, specialmente in una materia così delicata, come quella sanitaria, battaglie di retroguardia legate a inopportuni campanilismi, ma è necessario che ogni territorio del Lazio sia messo nelle condizioni migliori, quindi con strutture idonee, per poter offrire ai cittadini prestazioni sanitarie efficienti ed efficaci. Il DEA di II Livello, infatti, oltre alle prestazioni fornite dal Dipartimento di Emergenza ed Accettazione di I livello, le funzioni di più alta qualificazione legate all’emergenza, tra cui la cardiochirurgia, la neurochirurgia, la terapia intensiva neonatale, la chirurgia vascolare, la chirurgia toracica, secondo le indicazioni stabilite dalla programmazione regionale.

Pertanto, in considerazione del fatto che il Decreto 480 nel paragrafo dedicato degli interventi prioritari si evince la volontà parte della Regione Lazio di realizzare un DEA di II livello nell’area sud della Regione, ma senza specificare dove è indispensabile che tale struttura, considerati i termini generici sull'ubicazione, sia assegnata al presidio ospedaliero di Frosinone". Ha concluso Mario Abbruzzese.

ZINGARETTI: ‘PAGAMENTI A 150 GIORNI PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA’

“Per la prima volta nella storia a Gennaio i pagamenti del settore sanitario sono stati saldati a 150 giorni. Un impegno preso è diventato realtà. A maggio i pagamenti erano a 254 giorni, in pochi mesi dunque li abbiamo ridotti di 100 giorni e ora possiamo incredibilmente puntare al prossimo obiettivo di 90 giorni per dicembre. Questi risultati portano alla Regione risparmi immensi che saranno utilizzati per il sistema sanitario. Il vecchio piano prevedeva infatti il saldo delle fatture a 180 giorni ed il differenziale fino a 254 giorni, riversando dunque nel sistema del credito ingenti risorse. Anche alla luce degli annunci del Commissario europeo Tajani di procedure di infrazione contro l’Italia per il ritardo dei pagamenti, questi risultati sono importantissimi perché si inizia a mettere al sicuro il Lazio dal rischio concretissimo di fallimento”. Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

RICERCA: SMERIGLIO, “BENE TAVOLO CON GOVERNO SU PIANO NAZIONALE”

“Questa mattina, 4 Febbario, presso la Conferenza Stato-Regioni, si è svolto il tavolo con il Governo sul Piano Nazionale per la Ricerca 2014-2020. Un incontro positivo sia per quanto riguarda le risorse messe a disposizione, che per il metodo partecipato di governance prevista nel Piano, rispetto alla quale si è deciso di arrivare congiuntamente ad una ulteriore definizione per implementare il coinvolgimento del territorio, attraverso una concreta programmazione congiunta con i poli regionali. Il piano identifica inoltre come uno dei suoi pilastri il sostegno e la valorizzazione delle risorse umane, ovvero dei ricercatori pubblici e privati. Questo è un punto assolutamente condivisibile e centrale, da inserire in una vision più complessiva di politica di sviluppo industriale del Paese.”Lo dichiara in una nota Massimiliano Smeriglio, vice presidente della Regione Lazio con delega alla Ricerca.

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