Regione, protezione civile: dalla regione contributi fino a 15 mila euro per le organizzazioni di volontariato

“La Regione ha reso pubblico un nuovo bando per l’assegnazione di contributi per la gestione e la manutenzione a favore delle Organizzazioni di Volontariato che svolgono attività di protezione civile e di antincendio boschivo, al fine di garantire...

“La Regione ha reso pubblico un nuovo bando per l’assegnazione di contributi per la gestione e la manutenzione a favore delle Organizzazioni di Volontariato che svolgono attività di protezione civile e di antincendio boschivo, al fine di garantire i necessari interventi sull’intero territorio del Lazio. Possono presentare domanda le Associazioni di Volontariato di protezione civile ed i Gruppi Comunali di protezione civile che, alla scadenza del bando siano iscritti nell’apposito elenco regionale. Sono ammissibili a contributo le spese di gestione – inclusi oneri fiscali e polizze assicurative – e manutenzione ordinaria e straordinaria di automezzi, materiali ed attrezzature in uso alle organizzazioni; i costi per le visite mediche obbligatorie per il personale impiegato dalle sezioni e le relative polizze assicurative; spese per i dispositivi di protezione individuale (tute, calzature, caschi ecc.); oneri per l’acquisizione di abilitazioni o certificazioni; acquisto di beni di prima necessità da utilizzare per il personale in occasione di interventi operativi, inclusi pasti, spese telefoniche e materiale vario, entro il limite del 15% del contributo eventualmente assegnato. Il termine ultimo di trasmissione delle richieste di contributo è fissato al 01/06/2017 (30 gg dalla data di pubblicazione del bando). Il contributo assegnato potrà essere di importo massimo pari ad € 15.000,00”. Lo dichiara in una nota l’Assessore Regionale Mauro Buschini .“Il ruolo delle organizzazioni di volontariato deve essere supportato e valorizzato perché queste associazioni garantiscono interventi molto importanti per il territorio. Diventa dunque necessario rafforzarne l’operatività prevedendo un sostegno economico che contribuisca a migliorare il lavoro dei tanti operatori. Un lavoro che, come Regione Lazio, riteniamo fondamentale perché comprende diversi settori: dalla garanzia di un corretto svolgimento delle manifestazioni sino ad arrivare alla protezione ambientale come nel caso degli interventi di antincendio boschivo, i volontari dimostrano una encomiabile professionalità che va tutelata e sostenuta”.

AGRICOLTURA, SIMEONE (FI): “DANNI GELO, ZINGARETTI APRA TAVOLO IN REGIONE PREVISTO PER VENERDI’ ANCHE ALLE ISTITUZIONI LOCALI”

“Siamo felici di apprendere, dalle agenzie di stampa, che venerdì 5 maggio in Regione si svolgerà il tavolo agroalimentare, alla presenza delle associazioni di categoria, per discutere dei gravi danni causati dal gelo delle ultime settimane alle colture di pregio delle province del Lazio. Ma siamo altresì perplessi rispetto a quella che consideriamo una gravissima assenza. Quella delle amministrazioni locali che in questi giorni si sono attivate con celerità per chiedere l’attivazione da parte della Regione Lazio delle procedure necessarie alla dichiarazione di stato di calamità naturale. I sindaci dei Comuni, come nel caso di Cisterna, Aprilia, Latina, Fondi e Sermoneta in queste settimane, hanno organizzato e partecipato ad incontri, con i coltivatori locali e associazioni di categoria facendosi parte integrante di un confronto che possa rappresentare proprio in Regione le istanze non di una parte, ma di tutti, imprese e cittadini che hanno visto a causa del gelo andare in fumo il proprio futuro. Ho chiesto, anche attraverso una interrogazione urgente a risposta immediata al presidente della regione Lazio, Zingaretti, e all’assessore all’agricoltura Hausmann di attivare con la massima urgenza le procedure per riconoscere lo stato di calamità naturale per le aree interessate al fine di contenere la già consistente crisi del settore legata anche alle gelate dei mesi scorsi. E di convocare un tavolo di confronto permanente con le categorie interessate e con le istituzioni locali per quantificare i danni subiti e pensare ai necessari ristori per gli operatori agricoli. Perché la condivisione è il primo tassello per la risoluzione dei problemi che, come in questo caso, sono presagi di una emergenza economica, occupazionale e sociale, di enorme portata. I danni stimati aumentano ogni giorno. Colture di eccellenza come quella del kiwi e vitivinicola, che hanno ottenuto il marchio Igp e Doc, nell’area nord della provincia di Latina aggiunta a quella dei cocomeri e dei meloni nelle campagne di Latina, sono state rase al suolo con danni non recuperabili perché ad essere danneggiate sono state le piante proprio nella fase della germogliazione. In questo contesto ho inviato una nota al presidente della Regione Lazio Zingaretti e all’assessore Hausmann di chiedendogli di non perdere tempo e di aprire il tavolo agroalimentare previsto per venerdì anche ai sindaci dei Comuni della provincia di Latina e del Lazio interessati da questa criticità. Solo unendo le forze, le idee e le progettualità quella che potrebbe trasformarsi in una crisi irreversibile può essere arrestata”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cassinate, muore a quarant'anni mentre guarda la tv

  • Due carabinieri investiti da una macchina che ha forzato il posto di blocco

  • Coronavirus, dallo "Spallanzani'' azzerano per ora anche i presunti casi di Frosinone

  • Coronavirus a Colleferro, una giornata di allarmismi ingiustificati. Ecco cosa è successo

  • Cassino, cade in un tombino lasciato aperto e si rompe la faccia

  • Inchiodato l'autore del pestaggio al Fornaci Village

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento