Caso Roccasecca: Niki Dragonetti scrive al ministro Andrea Orlando

I tanti perché all'indomani della tragedia. Un suicidio che poteva essere evitato?

Una vicenda dai risvolti cruenti che sta sconvolgendo non solo il cassinate, dove tutto avrebbe avuto inizio, bensì l'Italia intera. Una trama che con il passere dei giorni si infittisce, una matassa sempre più difficile da sbrogliare, fatta di presunti accuse di una ragazza nei confronti del padre ed il gesto estremo di quest'ultimo in un luogo dal forte valore simbolico, una chiesa nel punto più alto del comune di Roccasecca. Tanti gli interrogativi che si accavallano all'indomani della tragedia. Poteva essere evitato? Una domanda lecita che qualcuno ha pensato di chiedere direttamente al ministro della giustizia Andrea Orlando. A porre i quesiti all'onorevole è Niki Dragonetti, referente nazionale de 'I popolari per l'Italia' che in una lettera aperta scrive: 

Dopo le accuse è stato lasciato a se stesso

"Onorevole Ministro Orlando, 
i fatti accaduti nelle ultime ore in provincia di Frosinone hanno portato me e tantissimi altri cittadini che hanno fiducia nella Giustizia, a porsi una domanda: come può accadere che un padre accusato del più orribile dei reati, quello di aver abusato della propria figlia poco più che adolescente, venga abbandonato alla proprio destino?

Poteva essere evitato?

Il suicidio dell'agente di Polizia Penitenziaria, poteva essere evitato?
Per quale motivo non si è optato per una misura cautelare più incisiva visto che il reato contestato dai magistrati della Procura di Cassino, è quello di 'violenza sessuale'?

Doveva essere tenuto sotto controllo

L'applicazione del cosidetto 'braccialetto elettronico' non era più adatta ad un stalker e non ad un padre comunque distrutto nella psiche? Avrebbe dovuto essere controllato. Perchè, come accaduto, si correva il rischio di tornare indietro nel tempo, di oltre settanta anni quando venne messo alla gogna un innocente, Gino Girolimoni. 

Il criterio della misura restrittiva

In ultimo ma non meno importante Le chiedo con quale criterio è stata stabilita la misura restrittiva dell'agente. È lecito chiedere per quale motivo, il professore del noto liceo romano è stato arrestato, solo per aver inviato sms alla presunta vittima, è attualmente detenuto mentre  il sospettato di un fatto ancor più grave con l'aggravante dell'incesto, sia stato lasciato libero?".



 

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