Roma, a Prima Porta Carabinieri salvano donna scomparsa, ritrovata in coma diabetico

Nella tarda mattina di ieri, 15 gennaio,  un 47enne romano, imprenditore, in preda al panico, si è recato presso la Stazione Carabinieri di Roma Prima Porta per denunciare la scomparsa della moglie,

Nella tarda mattina di ieri, 15 gennaio, un 47enne romano, imprenditore, in preda al panico, si è recato presso la Stazione Carabinieri di Roma Prima Porta per denunciare la scomparsa della moglie, 45enne romana, che la mattina non si era presentata a lavoro, presso l’azienda di famiglia, e che ripetutamente contattata al cellulare non dava risposta. Le preoccupazioni dell’uomo erano date anche dal fatto che la donna, con problemi di salute, ha bisogno di assumere famaci di frequente.

A quel punto, sono scattate immediatamente le ricerche, diramate dalla Centrale Operativa dei Carabinieri a tutte le pattuglie sul territorio e per fortuna, dopo un’ora circa, la donna è stata ritrovata nella sua auto, in via San Daniele del Friuli, in coma diabetico, a seguito di un malore che l’aveva colpita mentre era alla guida. I Carabinieri hanno attivato i soccorsi medici e la donna, trasportata presso l’ospedale Sant’Andrea, ora è fuori pericolo.

CONTROLLI ANTIBORSEGGIO DEI CARABINIERI, IN POCHE ORE 9 “MANOLESTA” ARRESTATI.

Nelle ultime ore, i Carabinieri di Roma, nell’ambito dei quotidiani controlli antiborseggio, a bordo dei mezzi pubblici e nei luoghi maggiormente frequentati dai turisti, in tre diversi episodi, hanno arrestato 9 borseggiatori sorpresi ad “alleggerire” le loro vittime. I primi due a finire in manette sono stati un 15 enne e un 14 enne, di origini rom, fermati dai Carabinieri della Stazione Roma Vittorio Veneto. I due minori, a bordo di un treno della linea “A” della metropolitana, all’altezza della fermata “Termini”, hanno alleggerito un turista straniero del portafogli con 700 euro. Poco dopo, è stata la volta di due ragazze maggiorenni, rispettivamente di 22 e 23 anni, già note alle forze dell’ordine, arrestate dai Carabinieri della Stazione Roma San Pietro perché sorprese sempre a bordo di un vagone della linea “A” della metropolitana, all’altezza della fermata “Termini”, dopo aver alleggerito del portafogli un turista cinese.

I Carabinieri della Stazione Roma Quirinale hanno arrestato tre cittadini romeni, rispettivamente di 45, 46 e 53 anni. I tre sono stati sorpresi all’interno di un vagone della linea “A” della metropolitana, all’altezza della fermata “Termini”, dopo aver derubato del portafogli un turista italiano. Infine, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro, hanno arrestato altre due donne, di 21 e 30 anni, entrambe vecchie conoscenze delle forze dell’ordine e provenienti dal campo nomadi di via Pontina, fermate nei pressi del Colosseo dopo aver sfilato il portafogli dalla borsa di una turista tedesca. I 7 borseggiatori maggiorenni finiti in manette sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo, mentre i due minori sono stati accompagnati presso il Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli. Tutti dovranno rispondere di furto aggravato in concorso. La refurtiva invece interamente recuperata dai Carabinieri è stata restituita ai legittimi proprietari.

RICERCATO DALLA PROCURA DI BOLOGNA DAL 2013 PER RAPINA E VIOLENZA SESSUALE DI GRUPPO. CITTADINO TUNISINO RINTRACCIATO ED ARRESTATO DAI CARABINIERI A ROMA.

Ieri sera, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro, al termine di un’attività di ricerca sul territorio, hanno arrestato un 30enne, tunisino, senza fissa dimora, ricercato per rapina e violenza sessuale di gruppo ai danni di una ragazza che si prostituiva, compiuti a Bologna, nel maggio del 2012. I militari, dopo aver rintracciato lo straniero gli hanno notificato, in caserma, l’ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso lo scorso novembre, dalla Procura della Repubblica di Bologna. Successivamente l’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Rebibbia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

TRIONFALE – QUATTRO LADRI FERMATI DAI CARABINIERI AVEVANO APPENA RIPULITO UN BAR. ARRESTATI

La scorsa notte, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato quattro persone, un cittadino romano di 36 anni, due cittadini del Kosovo di 31 e 36 anni ed un cittadino albanese di 31 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di furto aggravato in concorso. I quattro ladri, armati di un piede di porco, in via della Giuliana, in zona Trionfale, hanno divelto la saracinesca di un bar e si sono introdotti all’interno, rubando i 1400 euro presenti nella cassa. Fuggiti a bordo della loro auto, i ladri pensavano di averla fatta franca, ma giunti in via Crescenzio, nel quartiere Prati, sono stati fermati per un normale controllo da una pattuglia dei Carabinieri. I militari dell’Arma però durante il controllo hanno notato il piede di porco e si sono insospettitisi. Così a seguito della perquisizione, li hanno trovati in possesso di 1400 euro in denaro contante, due macchine fotografiche digitali ed un tablet, tutto sottoposto a sequestro. I ladri arrestati dai Carabinieri sono stati portati in caserma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di essere processati con il rito direttissimo.

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