Roma, alla Giustiniana pusher arrestato in casa nascondeva oltre alla droga anche una pistola  a salve modificata e pronta a sparare

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno arrestato in flagranza di reato un romano di 41 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione di arma...

Arresti 1

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno arrestato in flagranza di reato un romano di 41 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione di arma clandestina.

A conclusione di un servizio di osservazione e pedinamento, nella tarda serata di ieri, l’uomo è stato arrestato nella sua abitazione di via Valle Muricana. Nel corso della perquisizione eseguita nell’appartamento, i militari hanno rinvenuto e sequestrato numerose dosi di hashish e marijuana, pronte per essere vendute, materiale per il confezionamento e il taglio della droga, denaro contante e una pistola semiautomatica a salve resa idonea allo sparo grazie alla sostituzione della canna dotata del tappo occlusivo del vivo di volata, con una perfettamente idonea allo sparo. Con l’arma sono state rinvenuti e sequestrati anche 6 proiettili calibro 380. Lo spacciatore è stato portato nel carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

TRASTEVERE – CHIEDE INSISTENTEMENTE L’ELEMOSINA E INSULTA I FEDELI E IL PARROCO DURANTE LA FUNZIONE RELIGIOSA. CITTADINO ROMENO DENUNCIATO DAI CARABINIERI.

Un cittadino romeno di 21 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, è stato denunciato a piede libero dai Carabinieri della Stazione Roma Porta Portese con l’accusa di turbamento di funzioni religiose del culto di una confessione religiosa. Il ragazzo, appostato nei pressi dell’ingresso della chiesa “SS. Francesco e Caterina Patroni d’Italia”, ubicata in Circonvallazione Gianicolense, ha iniziato, dapprima, a chiedere sempre più insistentemente l’elemosina ai fedeli che stavano seguendo la funzione, poi ha iniziato ad insultarli pesantemente, oltraggiando anche il parroco che stava officiando la messa. Il sacerdote ha contattato i Carabinieri e denunciato l’accaduto sporgendo formale querela

OSTIA – LITE PER VECCHI RANCORI FINISCE A COLPI DI CACCIAVITE. UN UOMO ARRESTATO CARABINIERI.

Un uomo di 41 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine e residente a Fiumicino, è stato arrestato nella serata di ieri dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Ostia con l’accusa di lesioni personali aggravate.

Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo si è incontrato casualmente con la vittima intorno alle 21 di ieri, in via Costanzo Casana. Dopo uno scambio di battute, gli animi si sono surriscaldati a causa di vecchi rancori tra i due, legati a problemi di natura economica. Al culmine della discussione, il 41enne ha afferrato il cacciavite che custodiva nel cruscotto della sua auto ed ha iniziato a colpire il suo contendente. All’arrivo dei Carabinieri, allertati da alcuni testimoni, l’aggressore è stato trovato ancora sul posto con il cacciavite in pugno. La vittima, che ha riportato varie ferite all’addome, al gluteo e alla coscia destra, è stata trasportata in ambulanza all’ospedale Grassi di Ostia, dove gli sono state riscontrate, fortunatamente, lievi ferite. Se la caverà con 10 giorni di riposo e cure mediche.

Il 41enne di Fiumicino è stato portato nel carcere di Regina Coeli, dove sarà interrogato nelle prossime ore.

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