Roma, presso la scuola ufficiali Carabinieri si organizza la 2^ Conferenza internazionale sull’ambiente

“ Proteggere e Agire: sfide e soluzioni a difesa dell’ambiente Scuola Ufficiale Carabinieri Roma, 19-20 maggio 2017 

“ Proteggere e Agire: sfide e soluzioni a difesa dell’ambiente Scuola Ufficiale Carabinieri Roma, 19-20 maggio 2017

Venerdì 19 maggio, alle 09.00, nell’Aula Magna della Scuola Ufficiali Carabinieri, in Roma - via Aurelia 511 - inizieranno i lavori della 2^ Conferenza Internazionale sull’ambiente organizzata dall’Arma dei Carabinieri dal tema: “Proteggere e agire - Sfide e soluzioni a difesa dell’ambiente”. Il Convegno, della durata di due giorni, tratterà i problemi etici legati all’eccessivo sfruttamento delle risorse, che impone l’adozione di politiche orientate alla salvaguardia dell’ambiente per garantire prosperità e diritti diffusi alla popolazione mondiale in continuo aumento.

All’evento parteciperanno Autorità di Governo, alte cariche istituzionali comunitarie e nazionali, docenti universitari ed esperti di settore di fama mondiale, nonché rappresentanti di enti governativi stranieri e di organismi internazionali che, a vario titolo, operano in favore della tutela dell’ambiente quali Fao, Wmo, Ipcc, Ifad, Efi, Ecec-Interpol, Origin, Ifoam, Wfto, Olaf e Wfo.

Verranno ampiamente affrontati e dibattuti i temi del cambiamento climatico, della deforestazione e dell’agricoltura sostenibile, anche con l’importante contributo dei responsabili delle associazioni ambientaliste più rappresentative.

Nell’ambito della Conferenza verranno resi noti gli esiti dei comitati e dei gruppi di lavoro internazionali che hanno il compito di aiutare il Segretariato Interpol nell’individuare modelli e tendenze emergenti nel settore della criminalità ambientale e l’Arma dei Carabinieri sottoscriverà due protocolli d’intesa con la FAO e l’Ufficio Europeo per la Lotta Antifrode – OLAF.

Per l’occasione all’interno della Scuola Ufficiali Carabinieri sarà allestita una mostra fotografica dal titolo “Salvare il pianeta” curata dal National Geographic Italia che, attraverso le spettacolari immagini di celebri fotografi internazionali, illustrerà i tre temi oggetto della Conferenza.

PRIMAVALLE – FORTE ODORE DI DROGA NEL CONDOMINIO. CARABINIERI SCOPRONO COLTIVAZIONE DI MARIJUANA IN UN MONOLOCALE E IN UNA CANTINA. ARRESTATO UN MUSICISTA COn il “POLLICE VERDE”.

Un odore sempre più forte che opprimeva tutta la scala condominiale. La segnalazione è giunta ai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trastevere che, unitamente ai colleghi della Stazione di Roma Montespaccato, sono intervenuti nello stabile in via Pietro Bembo, zona Primavalle.

I Carabinieri hanno individuato un monolocale e sorpreso all’interno un 57enne romano, musicista, intento alla cura di 3 piante di marijuana, posizionate all’interno di una serra indoor nascosta dietro un armadio.

Ammanettato il coltivatore “fai da te”, i Carabinieri hanno ispezionato l’appartamento e rinvenuto all’interno della camera da letto, 7 buste contenenti marijuana essiccata e una chiave con un’etichetta con scritto “CANTINA”.

I Carabinieri sono così scesi al piano seminterrato dei locali condominiali e localizzato una cantina, seguendo il forte odore della droga. Con la chiave trovata in casa, hanno aperto la porta e scoperto altre 4 piante della stessa sostanza.

In totale, i Carabinieri hanno sequestrato circa 250 grammi di marijuana, 7 piante, la serra, completa di pareti rinfrangenti, lampade alogene, sistema d’irrigazione temporizzato, ventilatori e concimi.

L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del processo.

Ostiense – CARABINIERI ARRESTANO CITTADINa CINESE CHE GESTIVA UNA CASA DI APPUNTAMENTI E SFRUTTAVA SUE CONNAZIONALI.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia EUR hanno arrestato una donna, 55enne di nazionalità cinese, che gestiva una casa di appuntamenti in uno stabile di via Ostiense. Da alcuni giorni, i militari avevano notato un insolito e continuo via vai di uomini, i quali, prima di accedere all’abitazione, utilizzavano una sorta di codice per farsi riconoscere, solitamente una telefonata davanti al portone condominiale. Dopo la chiamata, ad aprire la porta, in abiti succinti, la donna che furtivamente li faceva entrare in casa.

Individuato l’appartamento, i Carabinieri sono entrati all’interno dell’abitazione con uno stratagemma e hanno riscontrano l’effettiva presenza della maitresse che gestiva le prestazioni sessuali di una sua connazionale di 47 anni, in Italia senza fissa dimora.

Le prestazioni venivano pubblicizzate sui siti internet con annunci che indicavano i recapiti di cellulare da contattare. L’appartamento, sottoposto a sequestro, era stato arredato come una casa a luci rosse, con illuminazione soffusa e candele profumate in tutti gli ambienti.

L’arrestata è stata portata in caserma e trattenuta in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida. Dovrà difendersi dall’accusa di sfruttamento della prostituzione.

I CARABINIERI ARRESTANO GESTORE DI LIDO BALNEARE DI OSTIA PER FURTO DI ENERGIA ELETTRICA

Nell’ambito dei controlli finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati legati alla fruizione indebita di pubbliche forniture di energia elettrica ed altri servizi con allacci abusivi, militari del N.O.R.M. della Compagnia dei Carabinieri di Roma Ostia hanno arrestato un 44enne romano, gestore di un lido balneare, per furto di energia elettrica.

Nel tardo pomeriggio di ieri, di concerto con i tecnici verificatori della società A-Reti, i militari dell’Arma si sono recati presso un noto e frequentato stabilimento balneare e del relativo chiosco attiguo, ubicato sul lungomare di Ostia, per verificare alcune anomalie riscontrate per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica.

I Carabinieri, dopo i primi accertamenti, avvalendosi dell’ausilio dei tecnici della società di distribuzione elettrica, hanno verificato che lo stabilimento usufruiva dell’energia elettrica ma, per eluderne il pagamento, era stato realizzato un allaccio abusivo con tanto di switch che consentiva di passare dall’allaccio diretto a quello normale, onde eludere eventuali controlli: proprio in virtù di tale accorgimento, l’attività era probabilmente riuscita ad evitare precedenti contestazioni nel corso dei diversi controlli esperiti nel tempo sullo stabilimento, tanto che solo un’approfondita analisi condotta dalla società erogatrice in remoto ha consentito di far emergere anomalie e di indirizzare meglio le verifiche che hanno portato a scoprire il meccanismo. Grazie a questo a artifizio l’esercizio commerciale si alimentava direttamente dalla rete, accumulando nel tempo un danno alla società di distribuzione pari a circa 630.000 €. Resta ora da definire da quanto tempo andasse avanti il prelievo irregolare e se vi siano ulteriori responsabilità.

Dopo le prime indagini, i militari sono riusciti a identificare e rintracciare l’amministratore della società che ha in gestione lo stabilimento, traendolo poi in arresto per il furto aggravato di energia elettrica.

L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari e liberato questa mattina solo dopo la convalida dell’A.G. competente, nelle more della definizione del procedimento a suo carico.

ACILIA - “NONNO PUSHER” ARRESTATO DAI CARABINIERI.

I Carabinieri della Stazione di Roma Acilia hanno arrestato un 67enne romano per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Già da qualche giorno i Carabinieri tenevano d’occhio l’andirivieni sospetto nei pressi di una abitazione, piazza di spaccio nella zona di Acilia, quando ieri pomeriggio poi i militari hanno deciso di intervenire.

Una volta avuto accesso all’abitazione gli uomini dell’Arma si sono trovati di fronte un uomo quasi settantenne; increduli hanno eseguito una perquisizione domiciliare che gli ha consentito di rinvenire ben 130 grammi di hashish, che nascondeva all’interno di un cuscino, nonché tutto l’occorrente per un piccolo laboratorio di preparazione della sostanza, con bilancini e l’occorrente per il confezionamento e la vendita al minuto: si è giustificato riferendo ai Carabinieri di svolgere tale attività illecita per arrotondare la pensione, non adeguata alle proprie esigenze familiari.

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