Roma, scoperta la baby gang che terrorizzava Portuense Magliana e Marconi

Hanno tutti tra i 14 e i 21 anni e non si facevano scrupoli a picchiare violentemente le loro vittime. La Baby gang terrorizzavano le zone di Portuense, Magliana, Marconi e stazione Muratella. In pieno giorno davanti le fermate degli autobus, la...

babygang

Hanno tutti tra i 14 e i 21 anni e non si facevano scrupoli a picchiare violentemente le loro vittime. La Baby gang terrorizzavano le zone di Portuense, Magliana, Marconi e stazione Muratella.

In pieno giorno davanti le fermate degli autobus, la notte in strada: i malcapitati, soprattutto giovani donne e anziani, venivano scippati e se facevano resistenza allora scattavano le violenze, con bastoni e piedi di porco. Le vittime, nel descrivere l’accaduto, hanno riferito agli investigatori di criminali che si muovevano in gruppi di tre o quattro persone. La velocità dell’azione e la situazione di sudditanza in cui venivano poste le vittime non consentivano una piena collaborazione poiché difficilmente riuscivano a notare particolari utili ai fini investigativi. La violenza messa in atto per perpetrare le rapine, molto spesso di denaro o telefonini, è stata in alcuni casi così elevata da richiedere per le vittime l’intervento dei sanitari dei vari pronto soccorso, con prognosi anche di 20 o 30 giorni.

Le indagini hanno messo in luce che il gruppo di minorenni, o di appena maggiorenni, tutti nomadi, metteva a segno i colpi per avere la sufficiente disponibilità economica per vestire con abbigliamenti griffati ed alla moda. L’appartenenza al gruppo, inoltre, era vincolata alla commissione di atti di violenza, tant’è che spesso i minori, quasi a titolo di rito iniziatorio, erano quelli che dovevano attuare le violenze sulle vittime.

L'articolo di Diana Romersi

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Forte scossa di terremoto. Dopo la paura ecco le ordinanze di chiusura delle scuole

  • Operazione “Gli Intoccabili”, arrestate altre cinque persone

  • Colleferro, operaio morto nella discarica: indagato l'autista del compattatore

  • Colleferro, operaio muore all'interno della discarica di Colle Fagiolara

  • Omicidio Mollicone, la famiglia Mottola rompe il silenzio: "Innocenti, possiamo dimostrarlo"

  • Cassino, 'movida' da panico tra grida, pugni e colpi di pistola in aria

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento