Roma, Uncem Lazio non ci sta all’abolizione delle Comunità Montane e chiede incontro con Presidente Zingaretti

Il Presidente di Uncem Lazio, Achille Bellucci, ha inviato una richiesta di incontro urgente al Presidente della Regione, Nicola Zingaretti e agli Assessori Fabio Refrigeri e Mauro Buschini.

achille bellucci

Il Presidente di Uncem Lazio, Achille Bellucci, ha inviato una richiesta di incontro urgente al Presidente della Regione, Nicola Zingaretti e agli Assessori Fabio Refrigeri e Mauro Buschini.

Ciò in seguito all’approvazione della Pl 381 “Disposizioni concernenti misure integrative, correttive e di coordinamento in materia di Finanza pubblica regionale”, ampiamente modificata ed integrata.

< Il Legislatore regionale – scrive Bellucci - con le disposizioni contenute nell’art. 15, ha largamente modificato le disposizioni contenute nella legge di stabilità 2017, legge regionale 17/2016, art. 3, commi da 126 a 138.

Nell’esprimere il rincrescimento dell’Associazione – continua il presidente dell’Unione delle Comunità e dei Comuni Montani- per la mancata convocazione in sede di audizione, nonostante la specifica, tempestiva e motivata richiesta al riguardo, prendiamo atto del lavoro svolto. Il testo che ne risulta è ampiamente migliorato rispetto al precedente, anche se ancora difficilmente applicabile in alcuni passaggi operativi, e richiede pertanto un puntuale e organico coinvolgimento dei destinatari delle norme.

In questa ottica siamo a richiedere un cortese urgente incontro per definire i passaggi operativi successivi, soprattutto in quelle parti che lasciano al Presidente o alla Giunta regionale ampi margini di manovra.

In particolare – continua Bellucci - posto che il Legislatore regionale ha voluto ribadire con chiarezza la necessità della abolizione delle Comunità Montane e la loro trasformazione in Unione di Comuni montani per l’attuazione delle disposizioni dell’art. 44 della Costituzione, desideriamo concorrere a definire i meccanismi di attuazione previsti nella normativa sopravvenuta:

  1. a) La modalità di nomina dei Commissari liquidatori, che nella nuova formulazione del comma 127 della L.R. 17/2016, conferisce più ampi margini discrezionali al Presidente della Regione;
  2. b) Le loro competenze, che appare opportuno estendere anche all’attività di promozione della nascita delle Unioni di comuni montani, se si vuole rendere effettivo ed efficace il nuovo contenuto dell’ultimo periodo del comma 130, sostituito integralmente;
  3. c) I criteri di assegnazione e di ripartizione del fondo di cui al comma 135, lettera b), della L.R. 17/2016, che è stato opportunamente implementato e reso immediatamente fruibile; la sua disponibilità consente di accompagnare con la giusta attenzione il percorso sul quale deve incamminarsi la nascita delle Unioni di Comuni montani derivanti dalla trasformazione delle disciolte Comunità montane.

Su questi aspetti Uncem Lazio desidera rappresentare la propria posizione e, per lo scopo, anche in considerazione della ristrettezza dei termini fissati dalla legge novellata, richiede cortese urgente incontro>.

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