Basket, la Stella Azzurra Roma inaugura il suo campionato di Serie B ospitando l'USE Empoli

Sabato alle ore 18 la Stella Azzurra Roma inaugura il suo campionato di Serie B ospitando nell'Arena Altero Felici l'USE Empoli, per la giornata inaugurale del girone C.

Stella Azzurra 1

Sabato alle ore 18 la Stella Azzurra Roma inaugura il suo campionato di Serie B ospitando nell'Arena Altero Felici l'USE Empoli, per la giornata inaugurale del girone C.

Toccherà alla formazione nerostellata allenata da Germano D'Arcangeli dare il via agli impegni ufficiali in campionato della nuova stagione dell'intero mondo stellino. Un universo fatto di numeri che riempiono di orgoglio, sia per la storia più remota del Club che per quella più recente, che proiettano verso un presente e futuro cui si può guardare con grandi speranze. Si riparte dai 63 anni di affiliazione ininterrotta alla FIP premiati anche dal recente riconoscimento alla presentazione ufficiale dei campionati LNP; dai 24 tornei giocati in Serie A; dai 16 anni di militanza consecutiva nell'attuale Serie B, che si appresta a disputare nuovamente; dai 2 scudetti giovanili vinti nella scorsa stagione dall'Under 15 e Under 19 Eccellenza maschili; dalle 8 Finali Nazionali tra maschili e femminili raggiunte nella passata annata, cosa che a Roma non accadeva da 39 anni; dai 7 giocatori italiani e 6 stranieri presenti nelle varie rappresentative giovanili nazionali, tra cui un Campione d'Europa che ha festeggiato lo storico titolo continentale del suo Paese davanti a 55mila connazionali che hanno osannato la squadra per le strade della loro Capitale; da un vivaio che conta 25 squadre giovanili; dai tanti giocatori usciti da questo stesso vivaio che giocheranno nella prossima stagione tra Serie A, A2, NCAA e NBA. Tra le cifre più significative con cui la Stella Azzurra riparte c'è anche questo di numero, 16.7, cioé l'età media della Prima Squadra che si appresta a cominciare un torneo di Serie B dove vengono considerati giovani gli Under 23. Questo gruppo di “sbarbati” ha un'idea meravigliosa in testa, confrontarsi alla pari con squadre spesso piene di navigati giocatori ultratrentenni: se ciò si dimostrerà possibile nessuno, forse, dovrebbe tornare più indietro da una strada che da un pezzo la Stella Azzurra ha intrapreso come una scelta libera, non un obbligo. Di fronte ad un'eta anagrafica mediamente così verde, i 18 anni e 5 mesi di Mattia Da Campo lo fanno apparire un veterano. La guardia padovana classe '97 è al secondo anno in maglia nerostellata, nel primo è riuscita ad esordire in A2, a segnare un record personale di 31 punti in Serie B e a laurearsi Campione d'Italia U19 Eccellenza insieme agli altri che ritroverà ancora come compagni nel campionato che sta per iniziare, Guariglia, Sikiras, L. Nikolic, Seye, Antonaci e il capitano Radonjic. Mattia racconta a che punto è il percorso di crescita della squadra in vista del debutto: “Sinceramente credevo molto peggio da come eravamo partiti all'inizio, invece almeno per i primi 7-8 giocatori abbiamo trovato il giusto feeling con le partite, la giusta intensità in campo, soprattutto dal punto di vista difensivo ce la caviamo molto bene. La gara di sabato sarà contro un'avversaria molto pericolosa, oltretutto la Stella è famosa per prendere sempre imbarcate all'esordio – dice ridendo –, per cui proveremo a stravolgere questo pronostico per portarci a casa la vittoria”. Del far parte di una squadra composta di soli giovanissimi vede solo l'aspetto positivo: “E' un aspetto che ci dà motivazioni. Chiaramente l'esperienza è ciò che ci manca di più, ma cercheremo di formarci, di imparare dalle sconfitte, di far valere il nostro atletismo e la nostra giovinezza. Rispetto all'anno scorso abbiamo perso 4-5 elementi, però un bel nucleo dei Campioni d'Italia U19 è rimasto e cercheremo di dare il nostro meglio”. L'obiettivo stagionale “è giocare la miglior pallacanestro possibile, mentre dal punto di vista dei risultati resta quello della salvezza in Serie B e di arrivare il più avanti possibile nei campionati U18 e U20. Poi, se in Serie B riusciremo ad essere costanti, potremo puntare anche a qualcosa di più interessante, chissà”. Un altro tratto caratterizzante non soltanto della Prima Squadra ma dell'universo Stella Azzurra nella sua complessità è l'essere “multicultural”. Nel Club stellino ci sono una quindicina di giocatori stranieri, provenienti da una dozzina di Paesi diversi. Insieme a loro la Società condivide l'importanza del valore di un'Europa moderna, multietnica, senza barriere, aperta al dialogo con il prossimo. “In squadra abbiamo 3-4 slavi, un paio di africani, per cui ogni giorno abbiamo a che fare con culture diverse: l'essere a stretto contatto non sempre coi soliti italiani ma con compagni che arrivano dall'estero ci dà anche un interesse in più, una motivazione in più, una voglia di scoprire come la vita e il basket possano essere visti diversamente”. Per la “prima” di sabato all'Arena Altero Felici, che resterà anche in questa stagione ad ingresso totalmente gratuito, si spera nel seguito massiccio da parte dei tanti appassionati che popolano nel corso della settimana le strutture del centro sportivo di Via Flaminia. Sono chiamati a tornare ad innamorarsi anche della formazione di Serie B, non soltanto delle tante squadre giovanili che li rendono orgogliosi: “L'anno scorso, per via dei risultati non eccellenti, ci siamo ritrovati ad avere pochissime persone sugli spalti, quest'anno puntiamo a far ricredere i nostri tifosi e vedere un pubblico più ampio possibile alle nostre partite. E proveremo a ripagarli con tutta la nostra intensità e voglia di vincere le partite”. Per il debutto contro Empoli sicuro assente l'infortunato Njegos Sikiras, mentre è in forte dubbio la presenza di Lazar Nikolic, convalescente dopo un attacco influenzale. Paolo De Persis

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