Cassino, carabinieri sventano un suicidio di una donna che si era chiusa in garage con la macchina accesa

Decorsa notte in Cassino, sull’utenza 112 della Centrale Operativa della locale Compagnia giungeva una chiamata di soccorso da parte del marito di una 47enne del posto che si era chiusa nel garage, attiguo la propria abitazione, all’interno...

Decorsa notte in Cassino, sull’utenza 112 della Centrale Operativa della locale Compagnia giungeva una chiamata di soccorso da parte del marito di una 47enne del posto che si era chiusa nel garage, attiguo la propria abitazione, all’interno dell’autovettura lasciata in moto tentando di suicidarsi con i fumi di scarico. Immediatamente intervenivano sul posto la pattuglia dell’Aliquota Operativa e una gazzella della Radiomobile che resisi conto della gravità della situazione, con gli attrezzi in dotazione, riuscivano ad abbattere, con non poche difficoltà e, con l’aiuto del marito, una porta blindata ed a trarre in salvo la donna che, per le condizioni fisiche compromesse, veniva affidata alle cure dei sanitari del 118. Successivamente sul posto intervenivano i Vigili del Fuoco di Cassino che mettevano in sicurezza l’abitazione. Dalle prime verifiche l’insano gesto è riconducibile a crisi matrimoniale. Nel soccorso, un carabiniere rimaneva ferito ad una mano e ricorreva alle cure dei medici del pronto soccorso dell’Ospedale di Cassino.

COMPAGNIA DI SORA

-Tarda mattinata odierna in Sora, nell’ambito di servizio preventivo predisposto per il mercato settimanale, i militari della locale Stazione denunciavano una 27enne di Eboli (SA). La donna, in avanzato stato di gravidanza , approfittando della folla presente, sottraeva con destrezza ad un 60 enne un cellulare ed un portafogli contenente la somma di euro 200 circa.

Predetta veniva prontamente bloccata dai carabinieri intervenuti che recuperavano la refurtiva restituendola al derubato. La denunciata veniva, inoltre, proposta alla Questura di Frosinone per irrogazione f.v.o., con divieto di ritorno al comune di Sora per la durata di tre anni.

-Mattinata odierna in Sora i militari dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia durante un controllo fermavano un 29 enne che, al termine degli accertamenti volti all'identificazione, veniva denunciato a piede libero poiché risultava gravato da un provvedimento di divieto di ritorno nel comune di Sora per la durata di anni uno.

COMPAGNIA DI PONTECORVO

Nella mattinata odierna in Esperia, frazione Polleca, i militari della locale Stazione, nel corso delle attività finalizzate al controllo del territorio, deferivano alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino un 37enne di Sparanise (CE) e un trentaduenne di Sessa Aurunca (CE) poiché ritenuti responsabili del reato di “porto illegale di armi o strumenti atti ad offendere”. Gli stessi controllati dai militari operanti a bordo di un’autovettura, a seguito di accurata perquisizione personale e veicolare, venivano trovati in possesso di una grossa roncola affilata della lunghezza di cm. 55, palesemente destinata all’offesa delle persone, sottoposta a sequestro. I militari operanti, ricorrendone i presupposti, provvedevano altresì a notificare ai predetti l’avvio del procedimento amministrativo finalizzato all’emissione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel territorio del comune di Esperia per anni tre.

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