Cassino, panda piena di refurtiva recuperata dai carabinieri e arrestati in cinque

Proseguono incessantemente i servizi di prevenzione in tutto il territorio di competenza della Compagnia Carabinieri di Cassino, tesi alla captazione di soggetti di interesse operativo mediante mirati posti di controllo, attuati nei punti...

Cassino Materiale recuperato

Proseguono incessantemente i servizi di prevenzione in tutto il territorio di competenza della Compagnia Carabinieri di Cassino, tesi alla captazione di soggetti di interesse operativo mediante mirati posti di controllo, attuati nei punti strategici delle arterie del territorio. Nel corso di tali servizi, nella decorsa notte, i carabinieri del NORM traevano in arresto per “furto aggravato in concorso” nr.5 giovani, tutti residenti nell’hinterland partenopeo. I predetti mentre percorrevano la Strada Regionale “Ausonia” a bordo dell’autovettura Fiat Panda, notavano il posto di controllo che i militari stavano effettuando. Pertanto, al fine di eludere il controllo, imboccavano velocemente una via limitrofa tentando di disfarsi di due borsoni, lanciandoli dal finestrino. Tale manovra non sfuggiva agli operanti che prontamente si ponevano all’inseguimento dell’autovettura, bloccandola dopo pochi chilometri.

L’immediata perquisizione sul posto permetteva di rinvenire all’interno del bagagliaio e dei borsoni, svariato materiale ippico (briglie, morsi, finimenti, redini, staffe, frustini e grosse siringhe e vari flaconi di medicinali per la cura dei cavalli), di cui i giovani non fornivano alcuna plausibile spiegazione. I successivi accertamenti permettevano di rilevare che il citato materiale equino era stato asportato poco prima dalla selleria ubicata all’interno dell’ippodromo del Garigliano sito in SS Cosma e Damiano (LT), di proprietà di un 46enne di Santa Maria Capua Vetere (CE). I cinque venivano tratti in arresto e il materiale, quantificato in 7mila euro circa, previo riconoscimento, veniva restituito al legittimo proprietario che nel frattempo aveva sporto denuncia. Gli arrestati venivano trattenuti presso le camere di sicurezza di quel Comando Compagnia, in attesa del rito direttissimo

SAN GIORGIO A LIRI, IMPRENDITORE DI LATINA LASCIA IN ALBERGO LA PISTOLA E VIENE DENUNCIATO PER NON AVER RINNOVATO IL PERMESSO

San Giorgio a Liri, i carabinieri della locale Stazione, deferivano in stato di libertà un imprenditore 72enne di Latina, poiché ritenuto responsabile del reato di “porto illegale di arma comune da sparo in luogo pubblico”. I militari operanti, allertati dal personale di un locale albergo, rinvenivano all’interno di una stanza una pistola calibro 9 con i relativi proiettili. Gli accertamenti esperiti consentivano di appurare che l’arma, regolarmente denunciata, era stata lasciata dal prevenuto, già occupante della stessa stanza. L’uomo risultava titolare di porto d’armi per difesa personale scaduto di validità e non rinnovato. L’arma è stata sottoposta a sequestro.

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