Cassino,  riabbraccia il suo cane Aria dopo tre mesi. Trevi nel Lazio , denunciate tre persone per abusivismo edilizio

Nella serata di ieri in Cassino presso la caserma dei Carabinieri un 61enne riabbracciava, dopo tre mesi, il proprio cane di cui aveva perso le tracce lo scorso ottobre. Il cane, razza Pointer inglese, di nome Aria, si era allontanato dal padrone...

Nella serata di ieri in Cassino presso la caserma dei Carabinieri un 61enne riabbracciava, dopo tre mesi, il proprio cane di cui aveva perso le tracce lo scorso ottobre. Il cane, razza Pointer inglese, di nome Aria, si era allontanato dal padrone mentre passeggiavano nei pressi della località Panaccione della Città Martire. Il 61enne, che ne aveva denunciato la scomparsa ai Carabinieri lo scorso ottobre, riabbracciava il suo cane grazie alla sensibilità di un operaio di Scauri che notava l’animale camminare lungo la via S.Angelo e gli forniva assistenza portandolo da un veterinario.

Successivamente, mediante il numero identificativo del microchip del cane, i Carabinieri risalivano al padrone che, commosso, ringraziava i Carabinieri per l’attività che quotidianamente svolgono per il cittadino.

-Decorsa notte in Cassino i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia traevano in arresto un 59enne nella flagranza dei reati di “Resistenza, violenza e minaccia aggravata a P.U” nonché “Porto d’armi o strumenti atti ad offendere”.

Il prevenuto, nel corso di un normale accertamento di polizia, al fine di sottrarsi al controllo, andava in escandescenza e si scagliava contro i militari operanti, colpendoli con pugni e calci al viso, al torace ed arti inferiori. Successivamente afferrava un coltello, che custodiva nell’abbigliamento indossato, e lo puntava contro due Carabinieri intervenuti, minacciandoli di morte. I militari, nonostante l’aggressione subìta, riuscivano a bloccare e successivamente disarmare l’uomo del coltello, con lama di circa 23 cm., che veniva sottoposto a sequestro.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva ristretto presso la camera di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri di Cassino su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo effettuato nel corso della mattinata odierna. Nell’udienza il giudice ha convalidato l’arresto operato dai militari ed ha comminato al 59enne una pena di anni 1 di reclusione da scontare in carcere.

COMPAGNIA DI ALATRI

Nella mattinata odierna in Trevi nel Lazio i Carabinieri della locale Stazione deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone una donna e due uomini responsabili di concorso in esecuzione di opere edili in totale difformità alle autorizzazioni paesaggistiche e sismiche. I militari operanti accertavano che i predetti, rispettivamente in qualità di proprietario, direttore dei lavori e titolare della ditta esecutrice, eseguivano lavori di ristrutturazione di un immobile ubicato nella località Altipiani di Arcinazzo in difformità alle autorizzazioni concesse.

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