Colleferro, il centro destra cerca la squadra intorno ad Antonio Tajani tra il ritorno di Moffa e Salvitti

Comincia il vortice della politica colleferrina con i grandi personaggi. E’ stato l’ex sindaco Mario Cacciotti ad organizzare per oggi martedì 17 un appuntamento politico-elettorale con il Centro destra alla presenza del Vice Presidente del...

Comincia il vortice della politica colleferrina con i grandi personaggi. E’ stato l’ex sindaco Mario Cacciotti ad organizzare per oggi martedì 17 un appuntamento politico-elettorale con il Centro destra alla presenza del Vice Presidente del Consiglio Europeo On. Antonio Tajani.

Per questa sera, con inizio alle ore 20,00, Cacciotti ha convocato gli amici del Centro Destra, presso il ristorante Tenuta di Bacco, posto sulla Casilina, dove si incominceranno a sciogliere i primi nodi politici locale, dopo che i quattro Consiglieri Comunali di maggioranza, Sofi, Giuliani, Rossi e Del Prete, uniti alle minoranze, lo hanno fatto destituire poco prima delle feste natalizie dello scorso anno.

Se a Sinistra si sta andando alle primarie che si svolgeranno il 1 Marzo con Diana Stanzani (lei ed il PD però non vogliono trattare con i transfughi) e Pierluigi Sanna, a destra dopo il lancio di Remo Paniccia, che pure sta facendo una bella lista, sono emersi anche altri due nomi, dopo diverse burrascose riunioni. Da una parte il ritorno in campo dell’On. Silvano Moffa dato dall’Espresso in procinto di passare alla Lega di Salvini e l’ex vice Sindaco Salvitti che non vuole arretrare un millimetro.

Questa la situazione politica Colleferrina ad oggi. Ma l’ago della bilancia è proprio rappresentato dall’ex Sindaco Mario Cacciotti, il quale con i suoi oltre mille voti personali può spostare il gioco politico da una parte all’altra.

Insomma, una situazione politica certamente in movimento in vista delle elezioni che si dovrebbero tenere il 17 Maggio. I tempi stringono ed entro il mese di Marzo si dovranno iniziare a tirare le somme.

Non bisogna dimenticare però che a Colleferro si va al ballottaggio se non si raggiunge il 51 % e con una tale situazione risulterà difficile raggiungere il 51%. Non è facile pronosticare una simile vittoria perché per vincere occorrono almeno 8.000 voti.

Intanto, le conseguenze del Commissariamento sono state pesanti per la città, poiché il Commissario non ha rinnovato il permesso ai colleferrini pendolari di sostare alla stazione gratuitamente. Inoltre, sono stati licenziati quattro collaboratori comunali che stavano alla segreteria del Sindaco e che svolgevano diverse funzioni. Un commissario che ha ridotto le spese a carico di persone che oggi sono a spasso.

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Giancarlo Flavi

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