Consiglio Lazio, al via i lavori della sessione di Bilancio

La IV Commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico- finanziaria, presieduta da Mauro Buschini (Pd), si è riunita oggi per dare il via ai lavori della sessione di Bilancio 2014.

Lazio, spending review: via libera da commissione bilancio. Ricerca, costruire presto piano strategico

La IV Commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico- finanziaria, presieduta da Mauro Buschini (Pd), si è riunita oggi per dare il via ai lavori della sessione di Bilancio 2014.

Nel corso della seduta l’assessore al Bilancio, patrimonio e demanio, Alessandra Sartore, ha illustrato i provvedimenti che costituiscono la manovra, approvati dalla Giunta lo scorso 2 dicembre: il documento di economia e finanza regionale 2014-2016 (proposta di deliberazione consiliare n. 22), la legge di stabilità regionale per l’esercizio finanziario 2014 (PL 106), il bilancio di previsione 2014-2016 (PL 107). Fanno parte del pacchetto dei provvedimenti all’esame della IV commissione anche il conto consuntivo del Consiglio regionale (proposta di deliberazione consiliare n. 27) e il rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2012 (PL 105).

Quest’anno torna un documento di programmazione economica e finanziaria pluriennale. L’ultimo approvato dal Consiglio regionale è quello relativo al triennio 2009-2011, mentre il documento per l’esercizio 2013-2014 approvato dalla Giunta Polverini non è mai giunto all’esame dell’Aula, a causa della prematura conclusione della scorsa legislatura. Con il “Documento di economia e finanza 2014-2016”, della nuova Giunta guidata da Nicola Zingaretti, torna dunque un quadro di programmazione per gli anni a venire. Partendo dall’analisi del ciclo economico attuale, caratterizzato da una caduta della domanda e da una flessione degli occupati, il Defr individua sette macro aree d’intervento con i rispettivi indirizzi programmatici, che riguardano soprattutto il sostegno all’impresa e all’occupazione.

Nel corso della sua relazione l’assessore Sartore ha voluto porre l’accento sull’impatto macroeconomico derivante dall’attuazione del decreto legge 35/2013 che dispone il pagamento a livello nazionale di debiti della pubblica amministrazione per 20 miliardi per ciascuno degli anni 2014 e 2015. Perla Regione Laziotale norma consente il pagamento di debiti arretrati per 8,3 miliardi, ai quali si aggiungono 1,2 miliardi di pagamenti agli enti locali, che a loro volta li destinano ai crediti vantati dalle imprese. Tali pagamenti avranno un impatto pari allo 0,4 per cento sul Pil regionale del 2013, dello 0,7 per cento nel 2014, dello 0,5 per cento nel 2015 e dello 0,3 per cento per il 2016.

Il bilancio della Regione (PL 107) prevede quasi 35 miliardi (34.985 milioni) di euro di entrate e uscite in termini di competenza per l’esercizio finanziario 2014, e poco meno di 25 miliardi per ognuno degli esercizi 2015 e 2016. Al pari dell’analogo provvedimento dello Stato, anche nella Regione Lazio la finanziaria cambia denominazione e dall’esercizio 2014 diventa legge di stabilità regionale (PL 106). Il rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2012 (PL 105), per la prima volta è stato parificato dalla Corte dei Conti, come prescritto dal decreto 174/2012. Approvato dalla Giunta una prima volta la scorsa estate, è stato poi modificato in seguito ai rilievi della Sezione regionale per il Lazio della Corte dei Conti che ha quantificato in circa 12 miliardi di euro il disavanzo finanziario complessivo della Regione Lazio alla fine dell’esercizio 2012.

BILANCIO: CALENDARIZZATI I LAVORI DELLA COMMISSIONE

La IV CommissioneBilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico- finanziaria del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Mauro Buschini (Pd), dopo aver ascoltato la relazione dell’assessore regionale al Bilancio, patrimonio e demanio, Alessandra Sartore, ha deciso la calendarizzazione delle prossime sedute: i lavori saranno ripresi lunedì 16 dicembre alle ore 14,30 con l’audizione delle parti sociali, quindi, nella stessa giornata alle 17,00, saranno ascoltati i singoli Assessori sulle specifiche competenze.

Martedì 17 dicembre, alle ore 10,30, seduta della Commissione sulla discussione e i pareri sui punti posti all’ordine del giorno.

NUOVO PRESIDENTE CORECOM IN COMMISSIONE VIGILANZA LAZIO

Michele Petrucci, nuovo Presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Corecom) del Lazio è stato oggi per la prima volta in Commissione regionale di Vigilanza sul pluralismo dell’informazione, presieduta da Giuseppe Emanuele Cangemi (Pdl).

Come ha ricordato Cangemi, sul suo nome, proposto dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, c’è stata in commissione, poco meno di un mese fa, “una larga convergenza trasversale”. Alla nomina di Petrucci, ufficializzata sul Burl, deve seguire ora la designazione degli altri quattro componenti da parte del Consiglio regionale, come prevede la legge istitutiva dell’organo di consulenza e di gestione della Regione, nonché organo funzionale dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

Nato a Napoli nel 1957 e laureato in Ingegneria elettronica, Petrucci, ringraziando il Presidente Zingaretti e la commissione regionale, ha altresì ringraziato l’avvocato Francesco Soro di cui ha preso il posto, “per aver rilanciato il Corecom del Lazio ed averne fatto uno dei migliori d’Italia. Con un po’ di ambizione e umiltà – ha detto – vogliamo dare continuità al lavoro di Soro e seguitare a migliorare i parametri di servizio garantendo a tutti tutela e equilibrio”.

Augurandogli buon lavoro, il presidente Cangemi e gli altri commissari presenti - Marta Bonafoni (Per il Lazio), Gino De Paolis (Sel), Marino Fardelli (Bongiorno Presidente), Baldassarre Favara (Per il Lazio), Giuseppe Simeone (Pdl), Massimiliano Valeriani (Pd) – hanno sottoposto a Petrucci una serie di tematiche su cui concentrare il proprio lavoro. Dal restringimento del digital divide (il divario esistente tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie dell’informazione, in particolare a Internet, e chi ne è escluso per vari motivi) al rapporto fra media e minori, al contrasto della violenza di genere nella comunicazione, a proposte sul Testo Unico dell’Informazione e della Comunicazione su cui la commissione sta lavorando. “Temi condivisi – ha assicurato Petrucci – sui quali sto già lavorando. In un settore difficile in cui in poco tempo cambia tutto, la sfida è sicuramente comune. Il mio impegno è di condividere con questa commissione i passaggi significativi e di tenerla costantemente aggiornata”.

La commissione ha quindi annunciato di voler nuovamente incontrare il presidente a gennaio nei locali del Corecom per la relazione programmatica di progetti e interventi su cui Petrucci vorrà caratterizzare il suo mandato.

COMMERCIO: FABIANI, “BENE INIZIATIVA BIPARTISAN IN CONSIGLIO SUI SALDI”

“Molto bene l’iniziativa bipartisan del Consiglio Regionale di presentare domani in commissione consiliare Attività Produttive una proposta di legge regionale per allineare la data di apertura dei saldi invernali nella nostra Regione a quella stabilita dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. Questa iniziativa, che mi auguro diventi presto norma di legge, rappresenta una risposta importante ai bisogni del mondo del commercio, duramente provato dalla crisi ma che, nonostante tutto, è ancora un elemento portante del nostro sistema economico”. Lo afferma in una nota l’assessore alle Attività produttive della Regione Lazio, Guido Fabiani.

‘ACCORDO E AVVIO PERCORSO SU STUDENTATO BOCCONE DEL POVERO’

“Questo pomeriggio si è svolto un incontro fra gli studenti di Tor Vergata, il vicepresidente della regione Lazio Massimiliano Smeriglio e il Commissario straordinario di Laziodisu Carmelo Ursino rispetto alla situazione dello studentato di Boccone del Povero.

Dall’incontro sono emersi alcuni punti di convergenza. La Regione Laziosi è impegnata a pubblicare sul BURL entro la prossima settimana il bando dei lavori per la ristrutturazione dello studentato. Fino alla pubblicazione stessa gli studenti proseguiranno la mobilitazione in corso per poi cessare l’occupazione. La Regione Lazio ha accelerato i tempi di stesura del bando che dalla data di pubblicazione prevederà 27 giorni per la presentazione delle offerte. A seconda del numero delle proposte pervenute, Laziodisu prevede un massimo di 45 giorni per l’apertura delle buste e la valutazione delle offerte. Da quel momento decorreranno 30 giorni per la presentazione di eventuali ricorsi. E’ previsto dunque l’avvio dei lavori entro inizio aprile 2014. Regione Lazio e studenti hanno concordato le priorità e convenuto su alcuni principi a partire dallo sviluppo della bioedilizia, qualità dei lavori e la compressione dei tempi di realizzazione dei lavori e la conseguente riassegnazione dei locali agli studenti aventi diritto. Durante tutto il periodo gli studenti avranno a disposizione un luogo da cui poter monitorare lo svolgimento della gara e dei lavori, proseguendo l’attività di promozione culturale all’Università di Tor Vergata. Nell’incontro di questo pomeriggio si è inoltre affrontata la questione della gestione degli spazi comuni all’interno delle residenze ed è stata riconosciuta la necessità di arrivare a una valutazione comune dei regolamenti interni alle residenze”. Lo dichiarano in una nota congiunta Regione Lazio, Laziodisu e studentato liberato Boccone del Povero.

DI MANNO: “ASSOCIAZIONE CORRIERI DI FONDI, INTERVENIAMO PER SUPPORTARE IL SETTORE”

L’assessore ai trasporti e ai lavori pubblici del Comune di Fondi ha scritto al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e all’assessore Michele Civita al fine di agevolare lo spostamento dei tantissimi pendolari che ogni giorno per lavoro utilizzano il treno per recarsi a Roma

Continuano i disagi per un settore storico del nostro territorio legati al trasporto. Per queste ragioni, per rispondere alle numerose istanze che abbiamo ricevuto da parte dell’ Associazione Corrieri Ortofrutticoli Fondi, abbiamo deciso di rivolgere un appello chiaro al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e all’assessore alla mobilità regionale, Michele Civita, affinché si possano trovare delle rapide soluzioni per i tantissimi pendolari che ogni giorno, per lavoro, utilizzano il treno per recarsi a Roma. “La nostra richiesta riguarda una realtà storica del settore produttivo di Fondi e di tutta la regione Lazio. E’ dai primi anni ‘60 – spiega l’assessore ai trasporti e ai lavori pubblici del Comune di Fondi, Onorato di Manno - che diverse centinaia di pendolari partono ogni mattina all’alba dalla città di Fondi per raggiungere i diversi mercati rionali di Roma in cui svolgono quotidianamente le proprie attività di vendita dei prodotti agroalimentari provenienti in gran parte dalla produzione agricola locale. Tale attività impone spostamenti e tempistiche che incidono fortemente sull’organizzazione delle attività commerciali al dettaglio e sulla loro qualità della vita. Per queste ragioni abbiamo chiesto alla Regione Lazio di intervenire al fine di ottenere l’istituzione di una fermata del treno regionale veloce n.2419, che parte da Roma Termini alle 14.01. Tale richiesta scaturisce da una effettiva esigenza che assume un forte valore sociale strettamente connesso all’organizzazione dei tempi di lavoro e di vita di tali operatori. La semplice fermata del treno in questione, alla stazione ferroviaria Fondi-Sperlonga costituisce un servizio essenziale sia per l’approvvigionamento delle merci che per coniugare al meglio i tempi di vita e di lavoro degli operatori. Tutelare i nostri lavoratori, migliorare la qualità della loro vita con l’implementazione dei servizi ed un miglioramento della loro efficienza credo sia il nostro obiettivo e che raggiungerlo possa dare un segnale positivo in un momento di grave crisi economica”.

LEGGE LUDOPATIA LAZIO, STANZIAMENTO EXTRA DI 1,5 MILIONI DI EURO

“La legge regionale ‘Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico’, approvata all’unanimità lo scorso 24 luglio dal Consiglio del Lazio, ha ricevuto uno copertura economica extra di 1,5 milioni di euro nel triennio 2013-2015, rispetto ai 150mila euro inizialmente stanziati all’atto del passaggio in Aula”.

Ad annunciarlo, ringraziando l’assessore alle Politiche di Bilancio, Alessandra Sartore, è stata la prima firmataria della legge, la consigliera Olimpia Tarzia (Lista Storace), intervenendo alla Pisana al convegno ‘Il gioco non vale la tua vita’, organizzato per illustrare a studenti e media le principali peculiarità dell’intervento normativo che ha introdotto nel Lazio delle importanti novità per prevenire, contrastare e curare la dipendenza da gioco d'azzardo.

“Si tratta di una legge simbolo, un esempio di buona politica, che adesso potrà camminare con le proprie gambe grazie a una dotazione di risorse adeguata ai tanti interventi previsti”, ha chiosato Tarzia.

Il presidente della commissione Politiche sociali e Salute, Rodolfo Lena (Pd), che per prima ha licenziato il testo, ha ribadito l’importanza del lavoro svolto: “Abbiamo acceso i riflettori su un disagio silenzioso che sta rovinando la vita di intere generazioni, un pugno nello stomaco alla dignità di tante persone”.

“Il parlamento e il governo - ha aggiunto - dovranno tenere conto delle indicazioni contenute nella nostra legge per approvare a loro volta provvedimenti chiari e decisi per porre fine a questa piaga sociale ed economica, dalla quale paradossalmente lo Stato incassa proventi”.

Il presidente del Consiglio regionale, Daniele Leodori (Pd), ha rimarcato il valore anche simbolico della legge contro la ludopatia: “E’ stato il primo testo che abbiamo votato, per giunta all’unanimità, in questa nuova legislatura, a testimonianza dell’attenzione vera e concreta su questo argomento. Inoltre - ha sottolineato - dopo il Lazio sono state tante le Regioni che hanno preso a dotarsi di strumenti legislativi analoghi, a riprova del buon lavoro svolto dai nostri consiglieri”.

Perla Giunta, presente l’assessore alle Politiche sociali, Rita Visini, che ha annunciato la nascita di un Osservatorio regionale sul fenomeno del gioco d'azzardo, che redigerà un rapporto annuale e vigilerà sulla corretta applicazione delle prescrizioni contenute dalla legge.

La norma approvata nel Lazio, in particolare, disciplina la collocazione delle sale da gioco, preservando le cosiddette "aree sensibili" (scuole, ospedali, luoghi di culto, centri sociali e anziani) e prevedendo delle premialità per gli esercizi che rimuovano o non istallino slot machine o videolottery. In questa ottica, è stato istituito il marchio regionale "Slot free-RL", rilasciato agli esercenti, ai gestori dei circoli privati e di altri luoghi deputati all'intrattenimento, che non abbiano nel proprio esercizio apparecchiature per il gioco d'azzardo. La legge limita e punisce con sanzioni la pubblicizzazione dell'apertura o dell'esercizio di sale da gioco. Inoltre, i gestori di sale bingo, ricevitorie, agenzie ippiche dovranno esporre all'ingresso dei locali e sui relativi apparecchi materiale informativo sui rischi correlati e sui servizi di assistenza presenti sul territorio.

BIANCHI (PL) PROTOCOLLO MIBAC-REGIONE SU PIANO PAESAGGISTICO:LA VALLE DELSACCO AL CENTRO NUOVA PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE

"L’annuncio del presidente Nicola Zingaretti e del Ministro Massimo Bray va nella direzione di un ritorno al governo del territorio, dopo decenni di assenza di regole e certezze. Un caos che ha duramente colpito la provincia di Frosinone, dove la mancanza di programmazione ha creato un territorio senza identità. Con l’idea di paesaggio motore dello sviluppo, potremmo ridare una nuova fisionomia al frusinate. In particolare il piano paesaggistico dovrà comprendere anche la riqualificazione della Valle del Sacco, ponendola tra gli obiettivi di attuazione immediati. Si dovrà infatti intervenire sul paesaggio della valle con la rigenerazione dei terreni ed delle acque compromessi, la riscoperta della bellezza e dell’armonia del territorio, lo stop al consumo di suolo e il recupero delle aree abbandonate. In definitiva, con il PTPR dovremo renderela Valle del Sacco un luogo attraente, capace di richiamare investimenti e con un’elevata qualità della vita."

Questo il commento di Daniela Bianchi, consigliera regionale del gruppo “Per il Lazio” alla notizia della firma del protocollo tra Regione e il Ministero dei Beni Culturali sul Piano Territoriale Paesaggistico Regionale, avvenuta questo pomeriggio nella sede del Mibac.

"Da oggi, con il protocollo Mibac-Regione Lazio abbiamo uno strumento in più per progettare il paesaggio della Regione Lazio per farne l’infrastruttura più importante a cui legare gli interventi di sviluppo, recupero ambientale e valorizzazione culturale. La sfida da vincere, in collaborazione con i vari livelli istituzionali, è di quelle ambiziose: dare al Lazio un piano paesaggistico regionale entro il 2014. Abbiamo infatti la necessità di procedere speditamente, perché solo con una rigorosa pianificazione le politiche di sviluppo potranno avere degli effetti positivi su imprese e cittadini. Senza dimenticare che il Piano Paesaggistico impedirebbe speculazioni, furberie e irregolarità che per troppo tempo hanno soffocato uno sviluppo sano e sostenibile nostra nella provincia"

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