Frosinone,  con Tfashion  è qualificazione e certificazione della moda  per le aziende del territorio. Aspin:  Saper Essere  

La Camera di Commercio di Frosinone scende in campo accanto alle aziende del comparto moda ed accessori. E lo fa attraverso l'Azienda Speciale per l'Internazionalizzazione Aspin, che ha chiamato all'appello le imprese per avviarle ad un processo...

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La Camera di Commercio di Frosinone scende in campo accanto alle aziende del comparto moda ed accessori. E lo fa attraverso l'Azienda Speciale per l'Internazionalizzazione Aspin, che ha chiamato all'appello le imprese per avviarle ad un processo di qualificazione e certificazione del Made in Italy. Tradotto: il progetto, attivato in sinergia con Unionfiliere, è finalizzato a garantire la qualità del prodotto sin dalle origini. La tracciabilità rappresenta un requisito indispensabile per avere successo sul mercato interno ed internazionale.

TFashion è il nome dato al sistema di tracciabilità volontario ideato e promosso dalle Camere di Commercio Italiane, teso a qualificare e valorizzare il settore della moda.

All'invito di Aspin hanno risposto numerose aziende del comparto moda della provincia di Frosinone, le quali si accingono ora ad aderire all'iniziativa presentata dal Presidente di Aspin Genesio Rocca, dal Direttore di Unionfiliere Alessandra Vittoria, dal Responsabile dell'Area Legislativa di Unionfiliere Claudio Tomassini. Preziosa si è rivelata la testimonianza portata da Giada Curti dell'omonimo Atelier, il primo, di questo territorio, ad entrare nel mondo dell'Houte Couture nazionale ed internazionale. Cina ed Arabia Saudita ad esempio.

" Qualificazione e promozione internazionale sono questi i due cardini sui quali si basa il progetto TFashion - così il Presidente Rocca sintetizza gli aspetti dell'iniziativa di Aspin. Con T fashion vorremmo rafforzare il vantaggio competitivo delle nostre imprese, dare loro un elemento in più che le identifichi e le contraddistingua nella competizione internazionale.

Con questo progetto affiancheremo le imprese della filiera della moda in un percorso di qualificazione e certificazione maturo e consapevole, nella convinzione che la garanzia della qualità e delle origini del prodotto siano un requisito indispensabile per avere successo sul mercato interno ed internazionale. E' un percorso che si basa su: la trasparenza nei confronti del consumatore finale; la responsabilità nei confronti dei propri fornitori; l'autenticità del prodotto; l'eticità dei comportamenti.

Qualificazione ed identificazione certa e riconosciuta del Made in Italy, questo il nostro obiettivo, perché crediamo che dare al consumatore finale la certezza dell’origine del prodotto sia un valore non solo per chi acquista ma soprattutto per chi produce".

A chiudere i lavori, coordinati dal direttore di Aspin Maria Paniccia, è stato il Segretario generale della Camera di Commercio di Frosinone, Federico Sisti. “Come Camera di Commercio – ha affermato Sisti – non trascuriamo nessun settore. Per ognuno di essi stiamo cercando di dare delle risposte. Il progetto Tfashion traccia – ha continuato – una rotta in grado di aumentare la produttività e rendere attraente il territorio. Un modo questo utilizzato anche in altri campi. Stiamo cercando di mettere l'additivo al carburante del fashion e di tutelare il consumatore. E' per questo – ha concluso il Segretario generale – che ci auspichiamo che la certificazione possa far diventare il nostro un sistema di produzione”.

INNOVA AVVIA IL PROGRAMMA DI FORMAZIONE PER LO SVILUPPO PERSONALE SAPER ESSERE

Innova Azienda Speciale Servizi e Formazione della Camera di Commercio di Frosinone, da sempre attenta a sostenere le Imprese della provincia di Frosinone, propone un programma formativo per la valorizzazione della cultura d’impresa rivolto a tutti coloro che operano nell’ambito aziendale.

Il programma formativo, articolato in sette distinti percorsi, parte dal presupposto che il Capitale intellettuale è un imprescindibile generatore di valore aggiunto nell’ambito aziendale. L’ambiente di lavoro deve essere concepito non come una catena di montaggio, ma come una fabbrica delle idee che si fondi sulla creatività, sull’imprevedibilità, sulla emozione, venendo meno i presupposti di un mondo dove i ruoli sono precisi e le competenze omogenee. Pertanto, al di là delle conoscenze professionali, che devono ovviamente essere il pilastro delle competenze e delle risorse umane (il Saper Fare), si dovrà porre attenzione a ciò che è rappresentato dal Saper Essere dei propri collaboratori. Dare valore alle competenze che rappresentano nuove qualità umane consentirà anche uno sviluppo della stessa organizzazione aziendale.

Il primo dei percorsi formativi proposti, “L’arte dell’ascolto e nuovi mondi possibili”, è programmato per il prossimo 23 ottobre. I Percorsi formativi proposti, nati in collaborazione con La Kitchen di Massimiliano Massimi - knowledge worker, formatore e consulente per lo sviluppo personale e organizzativo -, sono completamente gratuiti e si svolgeranno presso la CCIAA di Viale Roma di Frosinone. Per le adesioni è possibile richiedere la scheda di partecipazione ad Innova – Fabiola Ceccarelli - viale Roma Frosinone Tel. 0775.824193, f.ceccarelli@innova.fr.it o collegarsi al sito internet www.innova.fr.it.

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